Bentornata @AstroSamantha!

12 Giugno 2015   05:00  

La Soyuz con a bordo Samantha Cristoforetti, Anton Shkaplerov e Terry Virts è atterrata in Kazakhstan alle 15.44 (ora italiana) dopo un viaggio da manuale dalla stazione spaziale internazionale. Cristoforetti ha concluso così la sua missione in orbita di 200 giorni, la più lunga per una donna astronauta (ha superato di cinque giorni Sunita Williams con i suoi 194).

Le squadre per il recupero hanno aiutato gli astronauti a uscire e riadattarsi all'ambiente terrestre e recuperare dalla discesa. Per alcuni minuti sono stati fatti sedere, poi i primi test medici, il cambio della tuta spaziale con indumenti più comodi.

Il primo a uscire dal modulo della Soyuz è stato il comandante russo della capsula, Anton Shkaplerov. Subito dopo, Samantha Cristoforetti. Anche lei, come Shkaplerov è stata fatta sedere su una poltrona sistemata accanto alla capsula.

Infine, ha lasciato la Soyuz l'astronauta americano Terry Virts. Dopo l'assistenza a cura del personale delle rispettive agenzie spaziali (Russia, Esa e Nasa), il trasferimento a Karaganda in Kazakhstan, in un viaggio di due ore in elicottero. Da lì, il cosmonauta russo partirà per il centro di addestramento Yuri Gagarin alle porte di Mosca, Cristoforetti e Virts per Houston, a bordo di un aereo della Nasa.

A Houston Samantha si sottoporrà a un periodo di riabilitazione per riadattarsi alla gravità terrestre, come tutti gli astronauti che rientrano dallo spazio, e sarà sottoposta a questionari, biopsie muscolari e altri test medici, spiega l'Agenzia spaziale italiana in un comunicato.

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato il bentornato al capitano Cristoforetti. "Con trepidazione - ha scritto il capo dello Stato - gli italiani attendevano il rientro dalla missione nello spazio a metà maggio, ma le circostanze hanno voluto riservarle una soddisfazione ancora più grande a coronamento della sua storica impresa: il record mondiale femminile di permanenza consecutiva nello spazio".

"Siamo, con lei, fieri ed orgogliosi di questo record, che si aggiunge a quelli europeo e nazionale. La sua esperienza, gli studi e le tante attività effettuate in oltre sei mesi e mezzo lontano dal nostro pianeta, rappresentano il dono più importante della sua impresa, da trasmettere alle nuove generazioni per infondere conoscenza ed entusiasmo nel futuro. L'aspetto al Quirinale per manifestarle, da parte di tutta la comunità nazionale, sentimenti di profonda stima e gratitudine. Ben tornata a casa, Samantha", conclude Mattarella.

Il tweet della Nasa all'atterraggio della Soyuz: "Touchdown!".

Grande festa nel pomeriggio a Malè in Val di Sole per il ritorno sulla Terra di Samantha. Nella piazza del paese trentino, dove l'astronauta è cresciuta, come avvenne per la partenza, è stato allestito un maxi schermo per seguire, minuto dopo minuto, le varie fasi dell'atterraggio. Un messaggio di 'bentornata Samantha' arriva anche dal governatore del Trentino, Ugo Rossi.

"Abbiamo seguito, giorno per giorno, la missione della nostra astronauta - ha detto Rossi - che con le sue foto ed il racconto del suo lavoro attraverso Twitter, ci ha regalato emozioni fortissime. Il 24 marzo scorso abbiamo avuto l'opportunità di averla in collegamento con il Muse per un incontro, davvero suggestivo, con gli studenti trentini che hanno potuto dialogare con lei dallo spazio''.

''Per tutto questo - conclude Rossi - e per il grande esempio di impegno, sacrificio e abnegazione che Samantha rappresenta, non possiamo che esprimerle il nostro ringraziamento e l'ammirazione della nostra comunità, unita ad un pizzico di inevitabile orgoglio, sapendo che questa donna straordinaria è cresciuta sulle montagne trentine, da dove, sicuramente, quando era piccola, poteva ammirare quelle stelle che un giorno avrebbe visto da vicino".

Il viaggio di rientro attraverso l'atmosfera a bordo della navicella Soyuz è stato brevissimo - ricostruisce una nota dell'Agenzia Spaziale Italiana - sganciandosi dalla Stazione alle 12:20, Cristoforetti, Shkaplerov e Virts hanno ridotto la propria velocità di crociera da 28.000 Km/h a zero, nel corso di poco più di tre ore, e sono arrivati a destinazione nelle steppe del Kazakistan alle 15:44.

"Sono felice di annunciare il ritorno di Samantha sulla Terra, attorno alla quale ha percorso più di 130 milioni di chilometri negli ultimi 7 mesi, il più lungo viaggio compiuto da una donna nella storia dell'umanità. Il successo di Samantha e della missione Futura dal punto di vista dell'immagine ha permesso di mostrare al mondo la qualità dei programmi spaziali dell'Italia, realizzata tramite la tecnologia e le competenze industriali del nostro Paese e la professionalità delle persone che lavorano in questo settore, di cui Samantha è la punta di diamante", ha sottolineato Roberto Battiston, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana.

L'avventura di Samantha è iniziata alle 22.01 del 23 novembre 2014: è stata quasi sette mesi a bordo della Iss in qualità di Flight Engineer e membro dell'equipaggio della Spedizione Iss 42/43. La sua missione si sarebbe dovuta concludere il 14 maggio 2015 ma, a causa di un incidente a una navetta cargo russa Progress, andata perduta dopo il lancio, il rientro della Soyuz con a bordo l'equipaggio della Spedizione 42/43 è stato rimandato.

Grazie a questo mese in più sulla Iss, Samantha Cristoforetti è rientrata sulla Terra l'11 giugno 2015: con i suoi 200 giorni in orbita, ha battuto il record dell'astronauta Esa con più giorni di permanenza consecutivi nello Spazio in un'unica missione, che prima apparteneva all'astronauta olandese André Kuipers, e il record di giorni di permanenza consecutiva in orbita per un'astronauta donna, che apparteneva in precedenza all'astronauta della Nasa Sunita Williams.

Samantha è stata la settima astronauta italiana ad andare nello spazio e la quinta a mettere piede sulla Iss. Questa opportunità di volo è stata assegnata all'Asi dalla Nasa grazie a un accordo bilaterale diretto Nasa/Asi (Memorandum of Understanding del 9 ottobre 1997), in base al quale Asi, a fronte della fornitura a Nasa di tre moduli pressurizzati abitativi (Mplm - Multi Purpose Pressurized Module) e del Pmm (Permanent Multi-purpose Module) per la Iss, ha accesso a quota parte delle risorse della Iss per effettuare esperimenti in microgravità e a opportunità di volo di astronauti italiani, sia di breve che di lunga durata.

Durante il percorso di rientro, la Soyuz, dopo il distacco fisico dalla Iss avvenuto alle 12:20, ha effettuato le manovre di allontanamento dalla Stazione e iniziato le procedure di discesa. Alle 14.51 è iniziata la manovra di retroaccensione (de-orbit burn) necessaria a decelerare la capsula e uscire dall'orbita iniziale per discendere verso l'atmosfera terrestre. A 140 km di altezza i tre moduli di cui è composta la Soyuz si sono separati, e dopo circa 3 minuti è avvenuto l'ingresso in atmosfera del modulo di discesa con a bordo i tre astronauti.

Ad una altezza di 10 km si è aperto il paracadute che ha rallentato la discesa fino a una velocità di circa 22 Km/h, che si è ridotta ulteriormente a 5 Km/h con l'attivazione finale dei retrorazzi a 70 cm di altezza dal suolo. L'atterraggio è perfettamente avvenuto alle 15.44 nelle steppe del Kazakistan.

Quindi, l'astronauta italiana ha proseguito la sua strada verso Houston, negli Stati Uniti: qui avrà un periodo di riabilitazione per riadattarsi alla gravità terrestre, come tutti gli astronauti che rientrano dallo spazio, e sarà sottoposta a questionari, biopsie muscolari e altri test medici. Cristoforetti si collegherà da Houston con la sede dell'Asi lunedì 15 giugno per il primo incontro con la stampa dopo il rientro sulla Terra.

"Per l'ultima volta, buonanotte dallo spazio", ha scritto ieri prima del rientro sulla Terra AstroSamantha su Twitter (guarda il nostro pianeta visto dall'Iss), pubblicando anche un cinguettio con "un'ultima foto dell'Italia di notte".


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