Consiglio Comunale L'Aquila i lavori della seduta di ieri

20 Marzo 2015   09:26  

Il Consiglio comunale ha approvato, all’unanimità dei presenti, la proposta deliberativa riguardante il riconoscimento di un debito fuori bilancio in favore della “Cooperativa XXIV Luglio”, in riferimento a un contenzioso pregresso, per complessivi circa 20mila euro.

Via libera dell’assemblea anche alla parziale modifica del Regolamento per la monetizzazione sostitutiva della cessione delle aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Sulla base di tale modifica al testo regolamentare sarà possibile fare ricorso alla procedura di monetizzazione solo se le relative istanze sono pervenute antecedentemente al 3 settembre 2013, ossia alla data di sottoscrizione, da parte del sindaco dell’Aquila e del presidente della Provincia, del Protocollo di intesa avente ad oggetto tutte le varianti al Piano regolatore generale, per la definizione urbanistica delle aree assoggettate a vincoli espropriativi decaduti. Nel documento, infatti, con specifico riferimento al dimensionamento della dotazione di standard urbanistici del Prg, le parti hanno concordato che “tale sostanziale riduzione e gli esiti specifici della Variante di salvaguardia per la concessione perequativa degli standard urbanistici escludono, per il futuro, qualsiasi ricorso a procedimenti di monetizzazione sostitutiva delle stesse aree a standard”. La proposta deliberativa, presentata dall’assessore alla Pianificazione Pietro Di Stefano, è stata accolta all’unanimità.

Il Consiglio ha approvato, sempre all’unanimità, il Regolamento comunale per la concessione di benefici economici “una tantum”, in favore di nuclei familiari o persone sole con fragilità sociali. Il documento, illustrato in Aula dall’assessore alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista, disciplina l’accesso al contributo, individuando i requisiti di ammissione. In particolare, possono usufruire di tali interventi di sostegno economico i cittadini italiani o comunitari, ovvero i cittadini extracomunitari che siano in possesso del permesso di soggiorno di lunga durata, residenti nel Comune dell’Aquila da almeno 6 mesi, che non abbiano compiuto i 65 anni di età e con reddito Isee non superiore a 6mila euro annui. Possono accedere al contributo nuclei familiari o monogenitoriali con figli a carico, coppie senza figli e persone sole in condizioni di povertà.

È stato licenziato all’unanimità, sempre su proposta deliberativa dell’assessore Di Giovambattista, che detiene anche la delega al Diritto allo Studio, il Regolamento che disciplina il trasporto scolastico per gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Comune dell’Aquila, definendo i requisiti per l’accesso al servizio, le modalità di presentazione delle relative domande, gli obblighi a carico dei conducenti e le tariffe per il trasporto.

Il Consiglio ha ratificato altresì l’accordo di amicizia con la città cinese di Chouzou, al fine, come si legge nel documento, “di stabilire una collaborazione al fine di realizzare eventi culturali, promuovere progetti di scambio nei settori economico, turistico e agroalimentare, nonché di favorire contatti tra medie e piccole imprese”. L’accordo fa riferimento, inoltre, alla “promozione di contatti fra le rispettive assemblee comunali per l’avvio e lo sviluppo di una collaborazione istituzionale”.

Il Consiglio comunale, alla ripresa dei lavori, ha approvato (15 si, 5 no, 1 astenuto) l’istituzione, e il relativo Regolamento, dei Consigli territoriali di partecipazione.
La proposta deliberativa reca la firma del sindaco 
Massimo Cialente. Tali Consigli corrispondono agli ambiti di L’Aquila Centro, Roio, Sassa, Preturo, Coppito-Pettino,. Arischia, Torrione, Santa Barbara – Pile, Camarda, Paganica, Bagno e Pianola.

La delimitazione territoriale equivale a quella a suo tempo esistente per le Circoscrizioni comunali. I Consigli, cui sono affidate attività di partecipazione e consultazione territoriale, sono composti da un presidente e 12 consiglieri, eletti attraverso una lista unica, aperta a tutti i cittadini residenti in ciascun ambito territoriale.
Ai presidenti e ai consiglieri non spetta alcuna 
indennità o gettone di presenza per l’espletamento delle relative funzioni, neppure sotto forma di rimborso spesa. Tutto il personale necessario per le procedure relative alle elezioni sarà esterno al Comune e opererà su base volontaria e a titolo gratuito.
I Consigli 
territoriali di partecipazione esprimeranno pareri consultivi, e non vincolanti, sulle proposte di deliberazione di interesse generale del Comune, promuoveranno la partecipazione e l’informazione dei cittadini, eserciteranno facoltà di iniziativa sulle materie di competenza del Consiglio e della Giunta comunali, rivolgendo istanze e proposte. Il presidente è individuato nel candidato più votato della lista e verrà affiancato, “nella prima fase transitoria e fino al termine della presente legislatura, da un consigliere comunale nominato dal sindaco, dopo le elezioni, e scelto tra i membri del Consiglio comunale, a eccezione del presidente del Consiglio, dei vice presidenti e dei presidenti di Commissioni". Dovranno essere eletti, oltre al presidente, 3 uomini e 3 donne di età compresa tra i 16 e i 28 anni e altrettanti e uomini e altrettante donne di età superiore ai 28 anni.

Potranno partecipare al voto e candidarsi anche i cittadini extracomunitari residenti nel Comune dell'Aquila da almeno due anni. L'età minima per esercitare il diritto di voto e per la candidatura è di 16 anni.

Approvata, all'unanimità, anche una proposta deliberativa con la quale conferma, per il  2014, l'applicazione dei canoni di compartecipazione, per gli assegnatari di alloggi Case e Map, previsti dal regolamento approvato dallo stesso Consiglio nel 2011.

Il Consiglio ha dato quindi il via libera al Regolamento che disciplina l’applicazione di canoni agli alloggi Case e Map.

Il documento prevede un canone di compartecipazione, per le spese di gestione e manutenzione, assimilabile alle “spese condominiali”, che dovrà essere corrisposto da tutti gli assegnatari, pari a 60 centesimi al metro quadro di superficie dell’alloggio. È previsto, inoltre, un canone di locazione che dovrà essere corrisposto da tutti coloro che, alla data del sisma, occupavano un’abitazione, risultata danneggiata, a titolo di godimento, escludendo quindi, oltre ai proprietari, anche i comodatari.

Quest’ultimo canone è stabilito in 15 euro mensili per fasce di reddito Isee fino a 7mila euro annui, in 25 euro mensili per fasce Isee da 7.001 fino a 10mila euro annui e in 50 euro per fasce Isee da 10.001 a 12mila euro annui. Per redditi Isee superiori ai 12mila euro annui l’affitto è calcolato a seconda della zona nella quale si trova l’alloggio, indipendentemente dalla fascia di reddito.

L'assemblea ha accolto altresì la proposta deliberativa con la quale afferma la non conformità urbanistica del metanodotto Sulmona-Foligno,  che attraversa il territorio comunale tagliando aree ad alto rischio sismico o di interesse ambientale.

Al momento del voto al primo emendamento alla proposta deliberativa riguardante le modifiche e le integrazioni riferite alle zone di cessione perequativa degli standard urbanistici è tuttavia venuto a mancare il numero legale. Hanno infatti partecipato alle operazioni di voto 14 consiglieri, insufficienti a garantire la validità della seduta che, pertanto, è stata aggiornata alla seconda convocazione, prevista per lunedì 23 marzo, alle ore 16.


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