- Zona: Monti_Ernici-Simbruini
- data: 2013/05/12
- ora: 14:28:43
- Magnitudo: 2.1
- lat: 41.778
- lon: 13.626
- prof: 7.8 Km.
La Bella e la Bestia di Rossella Micolitti, uno spettacolo per grandi e bambini
Continua l'impegno dell'associazione "La Favola Bella"
Eravamo ansiosi di poter vedere lo spettacolo teatrale per bambini messo in scena dall'associazione "La Favola Bella" di Rossella Micolitti, attrice professionista che ha già collaborato con il Teatro San Raffaele Ragazzi.
L'occasione di poterli apprezzare al Teatro D'Annunzio di Pescara era ghiotta e abbiamo voluto coglierla al volo.
Il 16 agosto, dopo il successo della data di Vasto soli 2 giorni prima siamo andati a vedere lo spettacolo portandoci dietro anche una giovanissima spettatrice Anna di 3 anni, mia figlia.
La compagnia della Micolitti è caratterizzata per un fortissimo attaccamento alle proprie radici, non si tratta di teatro dialettale, assolutamente, ma di un teatro che utilizza le risorse che abbiamo in regione, dagli attori ai tecnici, passando per la promozione ed altro tutti parlano abruzzese e questo fa onore alla giovane attrice.
L'allestimento al Teatro D'Annunzio era semplice e d'effetto, i personaggi classici Disney si sono mischiati a quelli della vera tradizione della favola di Madame Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve.
La messa in scena era un vero e proprio musical alternando momenti recitati a momenti canori cantati, però, in playback, ma almeno con le voci degli attori sul palco.
Gli attori hanno dato un buon ritmo a tutta la piece, ma nulla hanno potuto contro i continui problemi ai microfoni, che "friggevano" e "poppavano" ed il volume decisamente troppo alto delle musiche e della voce de "la Bestia" che ha letteralmente terrorizzato a più riprese molti bambini in platea.
In molti momenti, poi, le luci non erano piazzate benissimo schiarendo solo mezza scena, mezzo attore o tenendo completamente al buio chi stava parlando in quel momento.
Questo è quello che abbiamo visto e che abbiamo voluto riflettere per qualche giorno, abbiamo anche visto alcune clip su youtube dello stesso spettacolo in cui i microfoni hanno funzionato bene, ma questa non può essere una scusante.
Se tutto questo è stato penalizzante, sono state, invece, ottime alcune scelte, come quella della stessa Bella (interpretata da Rossella Micolitti) che a più riprese è scesa dal palco per andare a "trovare" il pubblico in platea, l'interpretazione della Bestia, ottima anche quella se solo avesse avuto un volume più basso.
Le musiche ci hanno lasciato un po' perplessi, alcune azzeccatissime, altre decisamente meno, ma di bello hanno anche loro il fatto di essere originali e scritte e suonate da abruzzesi.
Il giudizio è senza dubbio positivo, la piccola Anna si è divertita, ma anche spaventata, e la narrazione è stata piacevole, peccato per quei microfoni...
Se avete la possibilità andate tranquillamente a vederla, ma non mettetevi vicino alle casse.



carissima sally... mi piacerebbe che avessi il coraggio di postare il tuo vero nome e cognome... io sono Rossella Micolitti...la direttrice della compagnia di questi miserrimi guitti che ti hanno estorto 13 euro!!! e ti pregherei di scrivere la tua mail a cui mandaro' i nostri curriculum ...l'attore piu' scarso e' diplomato alla silvio d'amico...un altro si e' formato all'accademia d'arte drammatica di Madrid!!io ho appena affiancato Albertazzi in un recital e sono stata formata da un teatro stabile...etc...etc... auspico di avere il piacere di interloquire con te il prima possibile..per un confronto ALTO... vorrei sapere del tuo punto di vista... e spero vivamente che tu non sia una teatrante ma una semplice fruitrice di uno spettacolo che puo' anche non piacere.. ma non posso tollerare che si dica dei miei attori PROFESSIONISTI che sono scarsi...parliamone...
Sono andata a vedere questo spettacolo, a pagamento, sperando fosse divertente e interessante. Niente di tutto questo! A parte i gravi inconvenienti tecnici, microfoni che gracchiavano, voci tuonanti o troppo lontane, il problema è la scarsa qualità degli attori! Davvero, dal mio punto di vista era uno spettacolo dilettantesco, da visionare gratuitamente... Indubbiamente 13EUR sono una cifra irrisoria per un musical, ma il punto è che il pagamento si ha a fronte di un professionismo che in questo spettacolo latitava, e pure tanto...