Massimo Di Cataldo non ci sta, "Non ho mai picchiato Anna Laura, non sono un mostro!"

13 Agosto 2013   07:58  

Massimo Di Cataldo è innocente, non procurò aborto e le percosse sono state stralciate dal fascicolo

Dopo le rivelazioni shock della compagna di Massimo Di Cataldo, Anna Laura Millacci sulle presunte percosse ricevute dal cantautore e, addirittura, un aborto procurato, torna a parlare anche l'accusato.

Il cantante non ci sta a divenire simbolo di chi usa violenza sulle donne o addirittura a venir accostato al femminicidio:

E’ vero, abbiamo avuto una lite, ma non l’ho mai picchiata. Sono stufo di essere etichettato come un mostro. Anna Laura ha tentato di distruggermi, come uomo e come artista, ma ho fiducia nella magistratura e so che la verità verrà a galla. Alla fine lei è andata su tutte le furie e mi ha sbattuto fuori di casa. Il suo viso era perfetto, non aveva alcun segno. Appena ho visto le foto sono rimasto senza parole. Io non ho fatto niente per ridurla in quel modo. Probabilmente ci siamo anche un po’ spintonati. Magari l’ho fermata mentre andava su tutte le furie, ma non l’ho mai picchiata.

Negli ultimi tempi in alcune trasmissioni tv si sta prendendo la sua storia e la sua persona come simbolo negativo:

Troppo spesso vengo preso come esempio negativo quando si parla di violenza sulle donne o addirittura di femminicidio, come accaduto durante una trasmissione tv. Questa è diffamazione, sono cose che mi feriscono molto.

Infine, parlando del procurato aborto, il cantautore fa nuovamente riferimento alla presunta vita sregolata della Millacci:

Se è vero che ha avuto un aborto, e se questo è derivato da questo choc o meno. Io non sapevo che lei fosse incinta e neanche lei a quanto pare. Ci sono tanti altri fattori che potrebbero aver causato l’aborto, come la sua vita sregolata insieme a personaggi che ritengo discutibili.


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