Massimo Di Cataldo, nuovi testimoni sul presunto pestaggio alla moglie escono allo scoperto

Quel giorno Anna Laura Millacci disperata e con segni evidenti

25 Settembre 2013   10:00  

 

Massimo Di Cataldo è innocente, non procurò aborto e le percosse sono state stralciate dal fascicolo

La posizione del noto cantante Massimo Di Cataldo, indagato a Roma per i presunti maltrattamenti in famiglia e procurato aborto ai danni dell'ex compagna Anna Laura Millacci, si complica sempre di più.

Dopo le accuse sul web sulla pagina Facebook dell'artista il 20 luglio, con accuse pesanti contro Di Cataldo e la pubblicazione di foto che la ritraevano con il volto tumefatto a causa del presunto pestaggio avvenuto la sera del 18 giugno scorso, ora escono fuori anche dei testimoni.

Alcuni amici e conoscenti dell'artista, infatti, avrebbero raccontato la loro verità al pm Eugenio Albamonte, titolare dell'inchiesta, dando fondamento al presunto pestaggio denunciato dalla Millacci.

I testimoni avrebbero riferito:

Quel giorno Anna Laura era davvero disperata e in lacrime. E aveva sul viso i segni di una aggressione, di schiaffi. Sappiamo che per partecipare ad un party la sera è poi ricorsa a trucco e cerone per coprire i segni

In settimana un medico legale nominato dalla Procura dovrà visitare la donna e accertare la compatibilità di eventuali segni con le foto postate su social.

Le discordanze su quanto dichiarato da Anna Laura erano nate dopo la scoperta di altri scatti fatti nel giorno incriminato che ritraevano Anna Laura ad una festa al Fleming a Roma, sorridente, senza segni evidenti, abbracciata ad alcuni amici. 

Il legale dell'artista, l'avvocato Andrea Micciché,  sulla foto incriminata aveva dichiarato:

Noi abbiamo fornito prove documentali che quell'aggressione non c'è mai stata. La montatura infamante è crollata.

Chissà, se con l'arrivo di questi testimoni, la posizione del cantante, che si è sempre dichiarato innocente, si aggraverà nuovamente?


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore