Pescara: GdF sequestra beni per 36milioni

14 Settembre 2012   10:42  

La Guardia di finanza di Pescara ha sequestrato beni per un valore di 36 milioni di euro nell'ambito di una maxi frode fiscale internazionale posta in atto da oltre 30 aziende con falsa sede nell'isola portoghese di Madeira.
I sequestri sono stati eseguiti a carico di noti professionisti e imprenditori in Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Abruzzo, Puglia e Molise, e hanno riguardato sia conti correnti, che sono stati bloccati, che beni - a cui sono stati apposti i sigilli.
la Finanza parla di disponibilita' liquide, titoli, appartamenti, conti correnti, magazzini e complessi aziendali posti a favore dello Stato a garanzia delle imposte evase. 

 Alla base di tutto un noto tributarista pescarese, autore anche di pubblicazioni, esperto di fiscalita'' internazionale e con uno studio in citta'.
Per le Fiamme gialle agiva oltre che nel ruolo di ideatore anche da trade union tra le imprese italiane e quelle con falsa sede a Madeira e curava tutti gli aspetti fiscali e amministrativi grazie al supporto di un avvocato italiano residente a Madeira e domiciliatario delle societa' esterovestite.
I finanzieri hanno rintracciato migliaia di mail per ricostruire il quadro, sia nello studio del professionista che nei computer sequestrati nelle aziende.
Le indagini hanno portato alla denuncia di 47 imprenditori che dovranno rispondere di frode fiscale mediante fatturazione per operazioni inesistenti e presentazione di dichiarazioni infedeli con l' aggravante del reato transnazionale.

 

 

 


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