Rapina e ricettazione, arrestati quattro romeni

lunedì 03 maggio 2010, 14:49
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Sono indagati per ricettazione e rapina aggravata i quattro romeni arrestati dagli agenti della squadra mobile di Chieti. Si tratta di George Adrian Serbu, 28 anni, Ionel Dumitrascu, 38, Sandel Moraru, 41, e Costel Lungu, 42. Forti i sospetti che siano gli autori della rapina messa a segno ai danni di Alberto Di Lena, l'ex presidente del Pescara Calcio aggredito nella sua villa di S. Giovanni Teastino (Chieti) da individui che, spaventati dall'allarme, erano fuggiti portandosi via un Rolex d'oro dopo aver legato con un maglione il proprietario. A loro, hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa il questore di Chieti, Alfonso Terribile, e il dirigente della squadra mobile, Paolo Monnanni, si e' arrivati dopo lunghi appostamenti incentrati in particolare su due appartamenti a S. Giovanni Teatino dove era stato notato un sospetto andirivieni di furgoni. E proprio su uno di questi mezzi, risultato poi essere stato affittato in Romania da Dumitrascu, era stipata merce ricettata tra cui generatori e martelli pneumatici, oggetto di due furti commessi a S. giovanni Teatino ai danni di un cantiere e di un magazzino. La merce era gia' stata imballata e su ogni scatolone vi era il nome del destinatario rumeno. Le indagini, ha spiegato Monnanni, hanno accertato che Dumitrascu e Moraru avevano il compito di fare la spola tra la Romania e l'Italia, ricettare la merce rubata e trasportarla in patria. Chieti era forse sono una delle tappe dei frequenti viaggi. I due appartamenti posti sotto osservazione, che erano in uso a Lungu e Serbu, sono stati perquisiti e al loro interno e' stato rinvenuto un vero e proprio arsenale di arnesi da scasso: grosso martelli e cesoie, un'ascia, fiamma ossidrica, tute, guanti, binocolo, walkie talkie. Ci sono elementi che fanno ritenere i quattro gli autori della rapina alla villa di Di Lena. Nel corso delle indagini e' stata inoltre denunciata per favoreggiamento una cittadina rumena. "Siamo di fronte a dei veri e propri professionisti - ha commentato il questore Terribile - dediti a una sorta di import-export di materiale ricettato". Infine il questore lancia un appello ai cittadini affinche' collaborino con le forze dell'ordine: "Non si tratta di fare la spia ma e' importante che ci vengano segnalati movimenti sospetti per darci degli input".

i vostri commenti
lapolizia venerdì 20 luglio 2012, 01:00

E' significativo vedere in alcuni casi solo le iniziali degli indagati,in altri casi se gli indagati sono rumeni appare nome e cognome,in altri casi quando gli indagati sono di categoria A+ non appare nulla,bel servizio per la gente!!!Questo sistema ci ha portato alla rovina....ma continuiamo imperterriti come se nulla fosse...FATE CAPIRE ALLA GENTE COSA ACCADE E SENZA DISTINZIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Carlo Tassi

Compass è una società poco seria in quanto non...

mercoledì 28 novembre 2012, 09:47
Stefano

Si doveva fare una provincia unica, come in...

giovedì 22 novembre 2012, 09:19
aldo

non vi meritano

mercoledì 21 novembre 2012, 11:56
Gaetano La Cioppa

La Provincia di Chieti "merita" e ha tutti i...

domenica 18 novembre 2012, 19:18
La strina

Meno male che il comunicato è del "Circolo...

giovedì 15 novembre 2012, 16:39
Imparziale

Ma perché in questo dannato paese tutti hanno...

giovedì 15 novembre 2012, 15:37
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