Virtus BBBellissima: un punto per la prima storica salvezza in B. Novara-Lanciano 1-1

A Falcinelli rispondi Rubino: è il secondo miracolo di Gautieri

18 Maggio 2013   19:37  

Pareggio doveva essere e pareggio è stato. Novara e Lanciano fanno 1-1 nell'ultima giornata del campionato di Serie Bwin. Il Lanciano raggiunge così la salvezza al primo colpo: è una giornata storica per i tifosi rossoneri che festeggeranno, proprio come un anno fa per la promozione, la permanenza nel campionato cadetto. 

Un risultato storico per la Virtus che compie il secondo miracolo calcistico consecutivo nella gestione targata Carmine Gautieri ottenendo qualcosa di clamoroso se si pensa che la Virtus prima del girone di ritorno era una delle squadre favorite alla retrocessione. 

Si chiude a quota 48 punti il campionato della Virtus, mentre è iniziata la festa dei giocatori del Lanciano che continuerà in città questa sera proprio come accaduto lo scorso anno dopo la trasferta di Trapani. 

Un traguardo ottenuto grazie alla serietà di una società che ha saputo gestire le tantissime avversità che un campionato lunghissimo come quello di B può dare. 

E adesso c'è solo da festeggiare, mentre qualcuno, forse, da domani già penserà al derby con il Pescara della prossima stagione. 

La cronaca. Ultima giornata di campionato. Il Novara ha conquistato matematicamente i playoff, resta in attesa di capire se si disputeranno o meno. Il Lanciano, invece, ha bisogno di punti per non retrocedere. Mister Aglietti lascerà in panchina diversi titolari della stagione, spazio a Montipò tra i pali, davanti a Libertazzi. Gautieri punterà su Scrosta per sostituire Mammarella; la vera novità è rappresentata da Manuel Turchi in panchina con Di Cecco a fare da terza punta nel tridente completato da Piccolo e Falcinelli.

La prima azione dei rossoneri (quest'oggi in maglia orange) è firmata da Piccolo: il tiro dell'esterno ex Livorno spaventa Monitpò che vede il pallone sfilare a fil di palo. Virtus vogliosa fin dai primi minuti.

E proprio su questi ritmi che la Virtus passa in vantaggio al minuto numero 12 con Diego Falcinelli, dopo una bella azione iniziata con un lancio millimetrico di D'Aversa per Piccolo che serve il taglio dell'ex Sassuolo, abilissimo a siglare di tacco il suo quinto gol stagionale per la gioia dei quasi 400 tifosi al seguito.

Continua l'attacco arrembante della Virtus: appena sessanta secondi dopo il gol sono ancora i rossoneri a rendersi pericolosissimi. Piccolo dalla distanza prova la bordata e Montipò tocca quel che basta per evitare il raddoppio della Virtus e mandare il pallone sulla traversa. Clamorosa occasione per un Lanciano agguerritissimo.

Ottimo il possesso palla per la Virtus che prova a tenere il vantaggio: il Novara sembra aver accusato il gol di Falcinelli e gli uomini di Gautieri ne approfittano per rifiatare e riorganizzare le idee. 

Il Novara con poca convinzione cerca di rispondere ma senza convinzione, devono passare diversi minuti perchè gli uomini di Aglietti sfiorino il gol: è il minuto 26, infatti, quando Motta devia di testa un bel cross di Marianini, trovando prontissimo Leali con i piedi.

Sale la pressione del Novara intorno alla mezz'ora: Amenta rischia l'autorete sul corner di Motta, brivido per i sostenitori rossoneri.

Il finale di tempo non regala più grandi emozioni e si ritorna negli spogliatoi con il Lanciano in vantaggio. 

Nella ripresa bastano dieci minuti al Novara per trovare il pareggio: i piemontesi, che non si erano resi particolarmente intraprendenti fino al gol, trovano l'1-1 grazie ad un bellissimo cross di Motta che pesca Rubino, il cui colpo di testa finisce all'angolino.

La riposta dei frentani non si fa attendere: gli uomini di Gautieri si riversano con vigore nell'area avversaria e sfiorano il nuovo sorpasso al 13' con Vastola che prova un gran destro diretto all'incrocio e sventato in corner da un gran intervento di Montipò.

Al 17' ancora rossoneri in avanti: D'Aversa ci prova da quasi 30 m ma è ancora bravo il portierino classe '96 dei piemontesi. Tre minuti più tardi è di nuovo Vastola a rendersi pericoloso ma i padroni di casa sono attenti a coprire tutti i varchi.

A questo punto cala drasticamente l'intensità del match: le squadre sembrano accontentarsi di un pari che, comqunque, andrebbe bene ad entrambe visti i risultati provenienti da Citadella e da Vicenza. Si cerca di carpire i risultati provenienti dagli altri campi e, ovviamente, come di solito avviene in questi casi a risentirne è soltanto lo spettacolo.

Si aspetta slo il triplice fischio: la partita ristagna a centrocampo e le squadre si limitano a palleggiare senza spingere il piede sull'acceleratore: a tutti va bene così. La girandola di sostituzioni spezza il ritmo della gara e serve alle squadre a far scorrere minuti preziosi per portare al termine quest'ultima giornata di campionato senza vivere ulteriori patemi.

Con i rossoneri, si salvano anche Cittadella, Reggina e Vicenza. Retrocede l'Ascoli, mentre non saranno disputatati i play-out. In A Sassuolo e Verona.

NOVARA-VIRTUS LANCIANO 1 - 1

NOVARA (4-3-3) – Montipò; Colombo (38'st Vicari), Ludi (24's.t. Perticone), Ghiringhelli, Alhassan; Marianini (15'st Baclet), Parravicini, Faragò; Motta, Rubino, Libertazzi. A disp: Bardi, Buzzegoli, Mehmeti, Fernandes. All. Aglietti

VIRTUS LANCIANO (4-3-3) – Leali; Almici, Aquilanti, Amenta, Scrosta; Vastola, D’Aversa, Volpe; Piccolo, Falcinelli, Di Cecco (35'st Turchi). A disp: Aridità, Minotti, Rosania, Paghera, Plasmati, Falcone. All. Gautieri

Arbitro: Luigi Nasca di Bari

Reti: 12' Falcinelli, 10' st Rubino

Daniele Polidoro


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