Inchiesta balconi pericolanti, sarebbero circa 40 le persone nel mirino della Procura

In giornata possibili iscrizioni sul registro degli indagati

16 Ottobre 2014   11:04  

Potrebbe riguardare un elevato numero di persone l'inchiesta riguardante il sequestro di circa 800 balconi dislocati in 5 delle 19 new town del Progetto case a seguito dei controlli disposti dopo il crollo di uno di essi a Cese di Preturo per "difetti di costruzione e utilizzo di materiale scadente".

La Forestale ha infatti consegnato alla Procura il rapporto scaturito dai controlli effettuati, nei quali secondo indiscrezioni vi sarebbe anche una lista di circa 40 persone nel mirino degli inquirenti, tutte inquadrate nella filiera di enti che hanno concorso alla realizzazione delle 5 piastre.

Per cui, potrebbero essere coinvolti nei successivi passi dell'inchiesta funzionari di Protezione Civile, del Comune, della Manutencoop e del raggruppamento temporaneo delle imprese (le napoletane Iter Gestione e Appalti spa, Sled spa e Vitale Costruzioni spa) che hanno realizzato le new town, nonché della ditta che ha fornito il legno con cui sono stati costruiti i balconi posti sotto sequestro, la Safwood di Piacenza, indagata in Emilia per una presunta fornitura "fasulla" in subappalto di legno per 11 milioni.

Per il momento il fascicolo, con le ipotesi di reato a vario titolo di crollo colposo, frode nelle pubbliche forniture e omissione di lavori in edifici che minacciano la rovina, risulta ancora contro ignoti, ma in giornata dovrebbero tuttavia essere effettuate le iscrizioni sul registro degli indagati, notificate affinché il sia fissato l'incidente probatorio.


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