Pescara, spaccio di droga: a Rancitelli arrestati padre e figlio con 26 involucri di eroina

28 Marzo 2012   18:40  

Questa mattina, a “Rancitelli”, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno arrestato in flagranza, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di eroina, Angelo Morganti di 42 anni ed il figlio Denni di 23 anni, entrambi pescaresi, già noti alle FF.PP. per reati specifici.

I militari, avendo notato un continuo via vai di tossicodipendenti nei pressi dell’abitazione dei due uomini, vi hanno fatto irruzione e, nel corso della successiva perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 26 involucri in cellophane contenenti complessivamente 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, 6 grammi di hashish e la somma contante di euro 6.500,00 in banconote di medio taglio, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.

Dopo l’ingresso a sorpresa dei Carabinieri, Angelo Morganti ha tentato invano di sbarazzarsi delle 26 dosi di eroina che, ritenendo di non essere notato, aveva prelevato dal cassetto di un mobile della sala.

Gli arrestati, assolte le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Pescara a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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