Temperature ancora oltre i 38 gradi e afa sulla costa, mentre Pescara resta al massimo livello di allerta e nell’interno tornano possibili temporali pomeridiani.
Il caldo continua a stringere l'Abruzzo nella sua morsa, con temperature molto elevate, afa persistente lungo la fascia costiera e valori che restano nettamente superiori alle medie del periodo. La situazione più significativa riguarda Pescara, destinata a raggiungere almeno dodici giorni consecutivi di bollino rosso per le ondate di calore.
Le rilevazioni effettuate nelle ultime ore dall'associazione Caput Frigoris fotografano una regione ancora rovente: il termometro ha raggiunto 38,4 gradi a Castiglione a Casauria, mentre a Chieti Scalo sono stati registrati 37,2 gradi. Numerose altre località abruzzesi hanno superato la soglia dei 36 gradi, con condizioni rese ancora più difficili dall'elevata umidità.
Particolarmente lunga l'emergenza nel capoluogo adriatico. Pescara resta infatti contrassegnata dal livello 3, il cosiddetto bollino rosso previsto dal sistema di sorveglianza del Ministero della Salute. Il monitoraggio ministeriale riguarda complessivamente 27 città italiane e viene pubblicato quotidianamente durante la stagione estiva.
Il livello rosso non indica semplicemente temperature elevate, ma vere e proprie condizioni di emergenza legate a un'ondata di calore prolungata. In queste situazioni gli effetti possono interessare non soltanto anziani, bambini molto piccoli e persone con patologie croniche, ma anche individui sani e attivi, soprattutto quando l'esposizione alle alte temperature si prolunga per diversi giorni.
Qualche cambiamento è possibile nelle zone interne dell'Abruzzo, senza però una vera interruzione della fase calda. Le previsioni per martedì indicano condizioni prevalentemente soleggiate durante la mattinata, seguite da un progressivo aumento della nuvolosità nel corso del pomeriggio soprattutto sulle aree montuose.
Sono possibili rovesci e manifestazioni temporalesche, in particolare sulla Marsica, nell'Aquilano e sull'Alto Sangro. Fenomeni tipicamente pomeridiani che dovrebbero poi attenuarsi tra la serata e le ore notturne. Lungo la costa, invece, il protagonista continuerà a essere il caldo afoso, accompagnato da temperature elevate anche sulle zone collinari prossime all'Adriatico.
Nonostante i temporali locali, dunque, il quadro generale cambia poco: le temperature resteranno ben al di sopra delle medie stagionali e il caldo continuerà a caratterizzare buona parte della settimana. Per Pescara, in particolare, prosegue una delle sequenze più lunghe dell'estate sotto il livello massimo di allerta sanitaria.