Blitz in un locale di Francavilla: tutti i dipendenti in nero, attività immediatamente chiusa

04 Agosto 2026   17:16  

Maxi controllo interforze in un esercizio pubblico di Francavilla al Mare: scoperti lavoratori irregolari, gravi violazioni igienico-sanitarie e sanzioni superiori ai 35mila euro.

Un controllo straordinario delle forze dell'ordine ha portato alla chiusura immediata di un locale di Francavilla al Mare, dove gli ispettori hanno riscontrato una lunga serie di irregolarità che spaziano dal lavoro nero alle gravi carenze in materia di igiene, sicurezza e gestione degli alimenti. Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 35 mila euro, mentre gli accertamenti proseguono anche sul piano fiscale.

L'operazione è stata condotta nella notte tra il 1° e il 2 agosto dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Chieti, con il supporto dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Chieti-Pescara, della Guardia di Finanza e del personale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti, ciascuno per gli aspetti di propria competenza. L'intervento rientra nel piano di intensificazione dei controlli predisposto durante la stagione estiva nei principali centri della costa teatina, dove sono stati rafforzati i servizi di vigilanza sugli esercizi pubblici e sulle attività della movida.

Gli ispettori hanno esaminato ogni aspetto della gestione dell'attività commerciale: dalla regolarità delle posizioni lavorative al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, passando per le condizioni igienico-sanitarie, la conservazione e la tracciabilità degli alimenti, fino agli adempimenti amministrativi e fiscali.

Il quadro emerso è stato particolarmente pesante. Secondo quanto accertato durante il controllo, tutti i lavoratori presenti risultavano impiegati senza un regolare contratto di lavoro. A ciò si sono aggiunte numerose violazioni relative alla sicurezza degli impianti e degli ambienti, oltre a rilevanti criticità sotto il profilo sanitario, comprese irregolarità nella gestione degli alimenti destinati alla somministrazione.

Alla luce delle violazioni contestate, le autorità hanno disposto la sospensione immediata dell'attività, con la conseguente chiusura del locale fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente.

Il conto delle sanzioni supera complessivamente i 35.000 euro, ma la vicenda potrebbe non essere conclusa. Le verifiche amministrative e fiscali sono infatti ancora in corso e potrebbero portare all'adozione di ulteriori provvedimenti nei confronti del gestore.

In una nota ufficiale, la Questura di Chieti ha ribadito che l'operazione conferma la volontà delle istituzioni di garantire il rispetto delle regole nelle attività aperte al pubblico, tutelando i lavoratori, i consumatori e gli imprenditori che operano nel rispetto della legge. I controlli, fanno sapere gli investigatori, proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle località interessate dal maggiore afflusso turistico. 


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