Atlantico protagonista: piogge frequenti, neve in montagna e scenari incerti fine gennaio

13 Gennaio 2026   19:38  

Le proiezioni indicano l’indebolimento del freddo continentale e l’ingresso di correnti atlantiche umide, con fasi perturbate, clima più mite e possibili evoluzioni invernali finali.

Le proiezioni meteo a lungo termine mostrano un cambiamento significativo della circolazione atmosferica sullo scenario europeo e mediterraneo. Il recente freddo intenso, alimentato da correnti artiche e continentali, è ormai in progressiva attenuazione e lascia spazio a una configurazione più dinamica, dominata da flussi atlantici umidi.

Con l’arretramento delle spinte fredde, le correnti occidentali riusciranno a raggiungere con maggiore facilità il bacino del Mediterraneo e l’Italia, favorendo una fase caratterizzata da instabilità a tratti e dal passaggio di sistemi perturbati. Il quadro termico risulterà nel complesso più mite, con temperature spesso superiori alle medie stagionali, soprattutto durante i richiami meridionali più accentuati.

Questa nuova fase sarà accompagnata da precipitazioni complessivamente sopra la media, in particolare sulle aree più esposte ai flussi occidentali e sud-occidentali. Alcuni modelli previsionali evidenziano inoltre la possibile formazione di strutture depressionarie secondarie in area afro-mediterranea, in grado di alimentare instabilità diffusa e fenomeni localmente intensi, con un coinvolgimento più marcato delle regioni meridionali.

Guardando alla parte finale di gennaio, alcuni scenari ipotizzano una possibile riorganizzazione della circolazione emisferica, con un nuovo tentativo di raffreddamento sul comparto europeo. Al momento si tratta però di un segnale debole, che necessita di ulteriori conferme e che non implica automaticamente il ritorno di ondate di freddo persistenti.

Nel dettaglio, martedì 20 gennaio vedrà condizioni spesso perturbate: piogge diffuse su molte regioni, nevicate anche moderate su Alpi e Appennino centrale, in particolare sul Gran Sasso, e fenomeni localmente intensi sulla Calabria e sulle aree tirreniche. Nei giorni successivi, tra mercoledì 21 e venerdì 23, il tempo resterà variabile e instabile, con alternanza di schiarite e precipitazioni, mentre la quota neve continuerà a oscillare in funzione delle diverse fasi perturbate.

Il weekend del 24 e 25 gennaio potrebbe mantenere una certa dinamicità, con piogge ancora presenti su diverse aree e nuovi apporti nevosi in montagna. All’inizio della settimana successiva, tra lunedì 26 e martedì 27 gennaio, i modelli lasciano intravedere una parziale attenuazione dell’instabilità, ma con fenomeni ancora possibili, specie al Centro-Sud e sulle isole maggiori.

Una tendenza che conferma un fine gennaio movimentato, dominato da correnti atlantiche, frequenti passaggi perturbati e un equilibrio ancora incerto tra mitezza e possibili episodi invernali.


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore