La Guardia di Finanza sequestra 116 grammi di cocaina, denaro contante e materiale per il confezionamento durante un'operazione nel quartiere Rancitelli.
Nuova operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Rancitelli, a Pescara, dove i militari della Guardia di Finanza hanno arrestato un uomo con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. L'intervento ha portato al sequestro di 116 grammi di cocaina, 2.175 euro in contanti, un bilancino elettronico di precisione e diverso materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Secondo quanto riferito dalle Fiamme Gialle, l'operazione è il risultato di un'attività investigativa sviluppata attraverso servizi di osservazione e controllo nei pressi dell'abitazione dell'indagato. Durante il monitoraggio, i finanzieri avrebbero individuato numerosi acquirenti che, dopo essere usciti dall'immobile, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di cocaina destinate al consumo personale. Per questo motivo sono stati segnalati alla Prefettura come previsto dalla normativa vigente.
Gli elementi raccolti hanno quindi portato all'esecuzione di una perquisizione domiciliare, durante la quale il presunto responsabile avrebbe tentato di ostacolare l'attività degli investigatori. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, l'uomo avrebbe lanciato dalla finestra del bagno la chiave della propria automobile nel tentativo di impedirne il controllo. Il gesto, tuttavia, non avrebbe avuto l'effetto sperato: i militari appostati all'esterno dell'edificio hanno recuperato immediatamente la chiave, consentendo di procedere anche all'ispezione del veicolo.
Il successivo controllo dell'automobile, effettuato con il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza, avrebbe permesso di individuare un involucro sottovuoto nascosto nell'abitacolo contenente la sostanza stupefacente sequestrata. All'interno dell'abitazione, inoltre, sono stati rinvenuti il denaro contante, ritenuto dagli investigatori presumibilmente riconducibile all'attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per preparare e confezionare le dosi destinate alla vendita.
L'operazione si inserisce nell'ambito delle attività di controllo che la Guardia di Finanza di Pescara svolge regolarmente nelle aree considerate maggiormente esposte ai fenomeni dello spaccio di droga, con particolare attenzione ai quartieri più sensibili del territorio cittadino. L'obiettivo è contrastare la diffusione degli stupefacenti e interrompere le reti di distribuzione che alimentano il mercato illecito.
Come precisato dagli stessi investigatori, il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Di conseguenza, la posizione dell'indagato dovrà essere valutata nel corso dell'iter giudiziario e la sua eventuale responsabilità penale potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva e irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza previsto dall'ordinamento italiano.