Blitz antidroga tra Abruzzo e Marche: tre giovani finiscono in carcere dopo i sequestri

04 Agosto 2026   17:22  

L'operazione dei Carabinieri partita da Tortoreto ha portato al sequestro di cocaina, hashish, armi e materiale per lo spaccio tra Teramo e Ascoli Piceno.

Un controllo apparentemente di routine si è trasformato in una vasta operazione antidroga che ha coinvolto le province di Teramo e Ascoli Piceno, portando all'arresto di tre giovani, rispettivamente di 28, 22 e 21 anni, accusati, in concorso tra loro, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'intervento è stato condotto dai Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica, impegnati in un'attività investigativa che si è rapidamente estesa oltre il confine regionale.

L'indagine ha preso avvio a Tortoreto, dove il ventottenne è stato fermato dai militari mentre aveva con sé una mazza da baseball e un coltello a serramanico. Oltre all'ipotesi di reato legata agli stupefacenti, per il giovane è scattata anche una denuncia per porto abusivo di armi.

Da quel momento gli investigatori dell'Aliquota Operativa hanno approfondito gli accertamenti, arrivando fino a Monsampolo del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, dove è stata eseguita una perquisizione nell'abitazione riconducibile a uno dei fermati.

All'interno dell'immobile i militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 40 grammi di cocaina e quattro panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 340 grammi. Durante la perquisizione sono stati inoltre trovati un bilancino di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e un blocco di appunti contenente nominativi e importi che, secondo gli investigatori, potrebbero essere collegati alla presunta attività di spaccio.

Il materiale sequestrato sarà ora sottoposto agli accertamenti tecnici disposti dall'autorità giudiziaria per ricostruire l'entità dell'attività illecita e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

Al termine delle operazioni, i tre giovani sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nella giornata successiva il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli Piceno ha convalidato gli arresti, disponendo nei confronti di tutti e tre la misura della custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti i presupposti previsti dalla legge.

L'operazione si inserisce nell'ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati dall'Arma dei Carabinieri tra la Val Vibrata e il Piceno, aree interessate da un costante monitoraggio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, del possesso illecito di armi e delle altre forme di criminalità diffusa.

Come previsto dall'ordinamento italiano, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino all'eventuale pronuncia definitiva di condanna.


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