"E' nato un bimbo", un progetto a sostegno delle mamme straniere

24 Giugno 2008   16:11  

E' stato presentato stamani al Caffè Letterario di Pescara il nuovo progetto del Rotary Club Pescara Nord chiamato "E' nato un bimbo", pensato a favore del reparto di neonatologia dell'Ospedale Civile di Pescara, guidato dal primario Carmine D'Incecco, presente alla conferenza stampa insieme al presidente del Rotary, Natalino Zaami.
Scopo del progetto è quello di offrire alle neo mamme un valido strumento per imparare a prendersi cura dei propri piccoli, nel reparto e a casa. Un'esigenza dettata ancor più dalla presenza nel reparto di donne straniere, che hanno bisogno di essere accompagnate nel loro percorso per diventare mamme da operatrici culturali, anche traduttrici, veri "angeli custodi" per queste mamme in attesa di dare alla luce il loro bambino, spesso confuse e rese inabili dalle difficoltà linguistiche. Da qui l'idea di racchiudere tutte le principali indicazioni su ciò che succede in ospedale durante i giorni di degenza in un libricino di 80 pagine tradotto in sette lingue, (italiano, inglese, francese, spagnolo, albanese, russo e cinese), che costituirà un valido aiuto per una serie di operazioni come l'allattamento al seno e la pulizia del cordone ombelicale, ma anche per l'assolvimento di pratiche come la registrazione all'anagrafe, la scelta del pediatra o la richiesta del libretto sanitario. Fino ad oggi l'unica assistenza linguistica fornita a queste donne era data dalla disponibilità delle cinque operatrici culturali presenti in reparto: Yulan Uin (cinese), Kateryna Alerhush (russo e rumeno), Ndaye Ndaye (detta Nora, senegalese), Ohumumiwen Edokpay (detta Rita, negeriano), Lutura Kondili (albanese), le stesse che hanno contribuito alla stesura corretta dell'opuscolo, che sarà consegnato già da stasera al reparto di Neonatologia.
"Questo progetto è la conclusione di un incontro felice con il Rotary Club Pescara Nord - ha spiegato D'Incecco - che si impegna già da tempo per favorire e facilitare l'integrazione degli stranieri nella nostra regione, e ora per rispondere alle esigenze dell'ospedale di Pescara che ogni anno accoglie molti figli di migranti. La concretezza di questo incontro si esprime con questo libricino, cui si affianca anche la realizzazione di un filmato con gli stessi temi, corredato però di sottotitoli nelle varie lingue".
"E' importante far capire che il Rotary non è solo un club per riunioni conviviali - ha aggiunto Zaami - ma è anche un'organizzazione che cerca di portare avanti progetti importanti nel campo della cooperazione internazionale. Quest'anno abbiamo deciso di operare sul territorio accogliendo la necessità di assistere con informazioni utili le mamme straniere, affinchè sappiano come accudire il loro bambino, favorendo così l'integrazione delle razze, in linea con una direttiva del Rotary internazionale e consentendo alle donne di qualsiasi provenienza di avvicinarsi in maniera più serena all'esperienza della maternità".

(Nella foto Carmine D'Incecco e Natalino Zaami in un momento della conferenza stampa)

VT


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore