Picco di accessi nei pronto soccorso provinciali durante le festività per complicanze respiratorie influenzali, potenziata l’organizzazione sanitaria tra L’Aquila e Avezzano.
Un aumento di circa il 20% degli accessi ai pronto soccorso ha interessato l’area dell’Aquilano nel periodo delle festività, con un incremento legato in larga parte alla diffusione dell’influenza e alle sue complicanze respiratorie, tra cui polmoniti e insufficienze polmonari. A registrare il maggior afflusso sono stati i pronto soccorso degli ospedali di L’Aquila e Avezzano, i presidi più grandi della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila, chiamata a gestire un territorio esteso e in gran parte montano.
Di fronte al super afflusso, i vertici aziendali hanno attivato misure organizzative straordinarie: nel capoluogo regionale è stata rafforzata la turnazione del personale, mentre ad Avezzano è stato disposto il dirottamento dei pazienti in codice verde verso i presidi più piccoli di Pescina e Tagliacozzo. Nei nosocomi di Sulmona e Castel di Sangro la pressione è risultata più contenuta e quindi gestibile.
Il quadro complessivo, tracciato al termine delle festività, non desta particolare preoccupazione in vista del picco influenzale atteso per metà gennaio, periodo in cui sarà possibile contare sul personale sanitario al completo. Attraverso il direttore sanitario Carmine Viola, la direzione aziendale ha espresso un ringraziamento agli operatori per la dedizione e la professionalità, rinnovando l’invito ai cittadini a ricorrere al pronto soccorso esclusivamente in presenza di gravi problemi respiratori.
A fare il punto è il primario del Pronto Soccorso dell’ospedale dell’Aquila, Franco Mucciconi, che conferma un incremento significativo degli accessi rispetto alla media stagionale, attribuendolo soprattutto alle complicanze influenzali che colpiscono anziani e pazienti fragili. Una pressione diffusa che comporta tempi di attesa più lunghi per i casi meno urgenti, mentre il personale continua a garantire la presa in carico di tutti i pazienti, assicurando la priorità alle emergenze.