Francesca Riccitelli, trentenne avezzanese, si iscrive a Futuro Nazionale: “Prima tessera di partito, spero di incontrare presto Vannacci”.
Una scelta politica destinata a far discutere arriva da Avezzano, dove Francesca Riccitelli, trentenne e donna transgender, ha deciso di aderire a Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. Una decisione che ha attirato l’attenzione per il profilo personale della nuova iscritta e per le posizioni espresse in passato dal generale sui temi legati a omosessualità, transessualità e inclusione.
Riccitelli, che ha completato un percorso di affermazione di genere ed è riconosciuta dallo Stato come donna, rivendica tuttavia una posizione personale netta sul tema del sesso biologico. “Per lo Stato sono una donna, ma credo che esistano solo due sessi, maschile e femminile”, ha spiegato, aggiungendo di ritenere immutabile il dato di nascita. Una posizione che la trentenne collega alla propria visione politica e culturale, maturata negli anni nell’area del centrodestra.
La nuova iscritta ha raccontato di essere sempre stata vicina a Fratelli d’Italia, pur non avendo mai preso una tessera di partito prima d’ora. L’adesione a Futuro Nazionale rappresenta quindi il suo primo ingresso formale in una formazione politica. Alla base della scelta, ha spiegato, ci sono la condivisione di alcune battaglie identitarie e l’attenzione al tema del controllo dei flussi migratori.
Riccitelli ha anche chiarito il proprio punto di vista sulle dichiarazioni di Vannacci che, in passato, avevano suscitato polemiche nel dibattito pubblico. Secondo la trentenne, il riferimento del generale a omosessualità e transessualità come “eccezioni” non avrebbe un significato offensivo o dispregiativo. Una lettura che la porta a distinguere tra le critiche rivolte al leader politico e la propria adesione al progetto di Futuro Nazionale.
Tra i temi indicati dalla trentenne c’è anche la preoccupazione per culture considerate molto distanti da quella occidentale, soprattutto dove l’omosessualità non viene accettata. Da qui il sostegno a una linea più rigorosa sull’immigrazione e sulla gestione degli ingressi nel Paese.
Riccitelli ha precisato di non ricoprire incarichi all’interno del partito e di essere, al momento, una semplice iscritta. L’obiettivo dichiarato è poter incontrare presto Roberto Vannacci e confrontarsi direttamente con lui.
La vicenda ha già generato reazioni e commenti, proprio per l’apparente distanza tra la biografia personale della nuova aderente e una parte del dibattito politico che circonda Futuro Nazionale. Al momento, però, Riccitelli rivendica la propria scelta come libera, personale e coerente con il suo orientamento politico.