La voglia di ricominciare, il dovere
di ripartire. Nasce sotto questi auspici la mostra-mercato
"L’artigianato aquilano rivive a Pescara" che per due giorni,
da domani 3 luglio e fino a sabato 4 luglio, proporra' nel
cuore del centro adriatico, nei giorni della festa dedicata ai
Giochi del Mediterraneo, le produzioni di sedici artigiani
aquilani dei settori delle produzioni agro-alimentari tipiche,
dell'arte orafa e dell'oggettistica.
La manifestazione, che si terra' in piazza Primo Maggio
(all'altezza dell'ex stabilimento balneare 'Guerino') con
orario dalle 18.30 alle 24, sara' inaugurata domani pomeriggio,
alle 18.30, alla presenza di numerose autorita' istituzionali
delle due citta' e regionali: come i sindaci di Pescara e
L'Aquila, Luigi Albore Mascia e Massimo Cialente; i presidenti
delle due Province, Guerino Testa e Stefania Pezzopane;
l’'assessore regionale alle Attivita' produttive, Alfredo
Castiglione. Con loro il presidente e il direttore regionale
della Cna, Franco Cambi e Graziano Di Costanzo, oltre al
presidente e al direttore della Cna aquilana, Giorgio Stringini
e Agostino Del Re. A tre mesi dalla tragica notte del 6 aprile,
quando sul capoluogo si abbatte' una delle tragedie piu'
terribili della storia italiana del dopoguerra. La scia di
lutti e distruzioni che il sisma ha lasciato, tuttavia, non ha
intaccato la tradizionale tenacia e volonta' di costruire il
futuro con le proprie mani che contraddistingue da sempre le
genti aquilane e dell'Abruzzo intero. E contraddistingue, per
cultura e dna, soprattutto il lavoro degli artigiani. Nasce
cosi', da questa premessa, e dal riconoscimento della grande
solidarieta' che da ogni citta' della regione, della costa o
dell'entroterra si e' levata verso i cittadini e le imprese
dell'Aquila colpiti dal terremoto, la volonta' di tenere a
Pescara - nei giorni di festa dei Giochi del Mediterraneo - una
mostra-mercato di alcune produzioni tipiche aquilane. Una
vetrina, quella della citta' adriatica, che per aziende e
produttori e' destinata soprattutto a rappresentare una
iniezione di coraggio e vitalità. Ed e' destinata a lasciare
nell'opinione pubblica e nei consumatori una conferma della
grande qualita' cui gli artigiani abruzzesi, qual che sia il
loro campo o raggio d'azione, possiedono. Qualcosa, insomma,
che e' destinato a restare nel tempo e resistere anche ai
drammi piu' duri.
Sedici, come detto, le aziende coinvolte: a Pescara saranno
presentate al pubblico produzioni di miele, pasticceria secca,
zafferano, legumi, farro, olio, confetture, torrone,
infusi,vino (per quel che concerne il settore alimentare e
viti-vinicolo); di ceramiche, complementi d'arredo, oreficeria
e bigiotteria per quel che riguarda invece l'oggettistica e
l'artigianato artistico.
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