Vertice in Regione sul futuro del trasporto locale: confermato il confronto politico, stop alle ipotesi di privatizzazione e nuovi investimenti su ferro e gomma in Abruzzo.
Si è svolto in mattinata l’incontro tra il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e le organizzazioni sindacali dei lavoratori della TUA, società che gestisce il trasporto pubblico locale in Abruzzo. Al centro del confronto, le prospettive future del servizio e le preoccupazioni emerse nel dibattito pubblico.
Al termine della riunione, Marsilio ha ribadito la piena disponibilità al dialogo, sottolineando come il confronto con lavoratori e sindacati rappresenti una prassi consolidata. È stata confermata la volontà di aprire un tavolo politico con l’assessore competente e l’intera Giunta regionale, anche in vista delle scadenze strategiche legate al rinnovo dei contratti di servizio previsti per il 2026 e il 2027.
Il presidente ha definito “legittimo e necessario” un percorso di confronto strutturato, chiarendo con fermezza alcuni punti chiave. In particolare, ha escluso qualsiasi ipotesi di privatizzazione: il trasporto pubblico resterà tale e continuerà a essere gestito come servizio pubblico locale. Le voci su una possibile dismissione dell’azienda regionale, ha precisato, “non trovano riscontro nella realtà”.
Un passaggio specifico ha riguardato le aree interne, dove – come avvenuto anche in passato – l’obiettivo resta quello di garantire il servizio, ottimizzando i costi e utilizzando mezzi più adeguati, senza penalizzare il tessuto produttivo della piccola e media impresa del trasporto locale.
Sul fronte degli investimenti, Marsilio ha evidenziato il rafforzamento del sistema regionale, ricordando il significativo potenziamento del parco mezzi. Nei prossimi giorni, ha annunciato, saranno presentati nuovi treni, con una dotazione complessiva definita senza precedenti. Parallelamente, è previsto un aumento dei chilometri percorsi su ferro e l’ampliamento delle destinazioni, anche oltre i confini regionali.
In chiusura, il presidente ha rivendicato la scelta di affidare il trasporto su gomma a un’azienda interamente di proprietà della Regione Abruzzo, ribadendo che il confronto con sindacati e lavoratori proseguirà in modo costruttivo e trasparente, nell’interesse del servizio pubblico e dei cittadini.