West Nile in Abruzzo, primo caso: 85enne ricoverato all’ospedale di Teramo

19 Agosto 2026   15:16  

Primo contagio umano del 2026 registrato in regione: l’anziano è al Mazzini, condizioni buone. Avviata l’indagine epidemiologica per individuare il luogo dell’esposizione alla zanzara.

Primo caso umano di West Nile registrato in Abruzzo nel corso del 2026. Il contagio è stato accertato a Teramo, dove un uomo di 85 anni è attualmente ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Mazzini dopo la comparsa di febbre e dolori osteoarticolari.

Le condizioni dell’anziano, secondo quanto comunicato dalla Asl, sono buone e i sintomi manifestati nei giorni scorsi risultano in rapida regressione. La conferma dell’infezione ha fatto immediatamente scattare le procedure previste dal sistema di sorveglianza sanitaria.

Il Servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica (Siesp) ha avviato un’indagine epidemiologica finalizzata soprattutto a ricostruire gli ultimi spostamenti dell’85enne. L’obiettivo è stabilire dove possa essere avvenuta l’esposizione alla Culex pipiens, la comune zanzara coinvolta nella trasmissione del virus West Nile, così da individuare l’area interessata e programmare eventuali interventi di disinfestazione insieme alle autorità competenti.

Sul fronte sanitario, viene ricordato come nella grande maggioranza dei casi il contagio non determini conseguenze significative. Circa l’80% delle infezioni è infatti asintomatico, mentre soltanto una quota inferiore all’1% può sviluppare manifestazioni più severe. Le complicazioni interessano prevalentemente persone anziane o soggetti fragili.

Intanto resta operativo il sistema di sorveglianza provinciale, che lavora in collaborazione con il Servizio veterinario e con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” di Teramo. Il monitoraggio proseguirà per verificare tempestivamente l’eventuale presenza di ulteriori segnali di circolazione del virus sul territorio.

All’interno dell’ospedale è stato inoltre attivato uno specifico protocollo multidisciplinare, predisposto per consentire una gestione rapida di eventuali nuovi pazienti.

La Asl invita infine i cittadini ad adottare alcune semplici precauzioni contro le punture di zanzara: utilizzare repellenti, preferire nelle ore serali abiti chiari e a maniche lunghe, utilizzare le zanzariere nelle abitazioni e soprattutto eliminare sottovasi, recipienti e altri possibili ristagni d’acqua, ambienti favorevoli alla proliferazione delle zanzare.


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore