Perdonanza Celestiniana, Lugini: «Una legge regionale per garantirne tutela e sostegno nel tempo»

25 Settembre 2026   11:13  

Il consigliere regionale Gianpaolo Lugini primo firmatario della proposta insieme a Carla Mannetti. Il progetto punta a garantire un sostegno strutturale alla manifestazione riconosciuta dall’UNESCO.

«La Perdonanza Celestiniana non è soltanto una grande manifestazione, ma rappresenta un patrimonio spirituale, culturale e identitario che appartiene all’Aquila, all’Abruzzo e, per il valore universale del suo messaggio, al mondo intero».

Lo dichiara Gianpaolo Lugini, consigliere regionale del gruppo Marsilio Presidente, primo firmatario, insieme alla consigliera Carla Mannetti, di un progetto di legge regionale per la valorizzazione e il sostegno della Perdonanza Celestiniana.

«La proposta nasce dalla volontà di colmare un vuoto – spiega Lugini – perché nell’ordinamento regionale manca oggi uno strumento legislativo strutturale ed espressamente dedicato alla Perdonanza, capace di assicurare nel tempo stabilità finanziaria e amministrativa a una celebrazione di rilevanza internazionale. Riteniamo necessario costruire una cornice normativa stabile e adeguata al valore che questo patrimonio rappresenta».

La Perdonanza affonda le proprie radici nel 1294 e nel messaggio di pace, riconciliazione e misericordia di Papa Celestino V. Una tradizione che da oltre sette secoli si rinnova attraverso momenti e simboli profondamente legati alla storia aquilana, dal Fuoco del Morrone al Corteo della Bolla, fino all’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

«L’iscrizione, nel 2019, nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO – prosegue Lugini – rappresenta un riconoscimento straordinario, ma anche una responsabilità: quella di valorizzare la Perdonanza preservandone l’identità e l’autentica dimensione spirituale».

Il progetto di legge prevede un impegno della Regione Abruzzo a sostegno del Comune dell’Aquila per l’organizzazione della Perdonanza, insieme alla valorizzazione della Basilica di Santa Maria di Collemaggio e dei luoghi celestiniani. Tra gli interventi previsti figurano inoltre il sostegno al Cammino del Perdono, la promozione di attività di studio e ricerca e iniziative finalizzate a rendere l'esperienza dei pellegrini sempre più accessibile e accogliente.

Particolare attenzione è riservata anche alla collaborazione con l’Arcidiocesi dell’Aquila, nel pieno rispetto delle competenze ecclesiastiche e della natura liturgica della celebrazione.

«Sono orgoglioso – aggiunge Lugini – che la proposta sia stata sottoscritta anche dalle consigliere Maria Assunta Rossi e Antonietta La Porta. È il segnale di una volontà condivisa di tutelare e promuovere una delle espressioni più profonde e autentiche dell’identità regionale abruzzese».

«La Perdonanza parla all’Abruzzo e parla al mondo. Il nostro compito – conclude Gianpaolo Lugini – è preservarne il significato, sostenerne il futuro e fare in modo che il suo messaggio universale di pace e misericordia possa essere tramandato alle nuove generazioni».


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