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Stupro di Pizzoli, il Gip: "Tuccia può reiterare il reato, ma non serve il carcere"
Francesco Tuccia
Conferma le due gravi ipotesi di reato di tentato omicidio e violenza sessuale, conferma, per la possibile reiterazione del reato, l'esigenza di custodia cautelare, ma ritiene che possa essere soddisfatta anche con la misura degli arresti domiciliari. Sono queste le motivazioni condivise anche dall'accusa, con cui, l'8 giugno scorso, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale dell'Aquila Giuseppe Romano Gargarella ha disposto la scarcerazione di Francesco Tuccia, giovane militare irpino accusato di avere stuprato una studentessa, poi abbandonata incosciente nella neve, a rischio di morte per assideramento.
Una decisione che ha fatto discutere, provocando le ansie della giovane, "a questo punto potrei andarmene dall'Italia" ha ammesso nelle sue prime parole rilasciate alla stampa, e reazioni sdegnate della famiglia e di associazioni e personaggi, tra cui la cantante Fiorella Mannoia.
Come si legge nell'ordinanza, Gargarella rileva che "tuttora sussistono le ragioni cautelari poste alla base della misura in atto" e "non sono stati prospettati elementi nuovi che tali esigenze facciano venir meno". Insomma, "non vi è motivo alcuno di ritenere non più sussistente il pericolo di reiterazione di ulteriori reati da parte dell'odierno indagato", scrive il Gip. Il quale comunque decide che "allo stato, tali esigenze possano essere soddisfatte con la misura degli arresti domiciliari, non apparendo necessario mantenere la misura della custodia in carcere".






La misura cautelare degli arresti domiciliari in linea teorica non potrebbe permettere all'indagato/imputato di andare in discoteca... ciò premesso comunque i processi continuano a svolgersi in maniera mediatica e non nelle aule di tribunale. Lasciamo fare alla giustizia il suo corso, se esistono dei provvedimenti odiosi i giudici hanno l'obbligo di applicarli (il giudice è soggetto slo alla legge); quindi l'unico modo per assicurare l'effettivo e corretto e tollerato svolgersi del procedimento penale è che il Parlamento legiferi in materia applicando quello che al popolo è più gradito. Per cui, anche in questo caso, me la prenderei con chi siede a Montecitorio ed, ovviamente, con chi li ha votati.
ah, fantastico....può reiterare il reato ma lasciamolo pure a casa, magari libero di andare ancora in discoteca, stuprare e uccidere, magari riuscendoci stavolta. IO non sono esperto di diritto, ma davanti a considerazioni così gravi non sarebbe meglio la custodia in carcere? magari anche per dare un segnali ai sempre più numerosi Tuccia in giro per l'Italia...
Mah, se gli vogliamo dare anche un premio... magari una 44 magnum carica per farsi fuori!!