Svelati a Pescara i convogli elettrici di ultima generazione che rinnovano la flotta regionale, puntando su sostenibilità, comfort, intermodalità e riduzione dei consumi energetici
Due nuovi treni elettrici monopiano entrano ufficialmente in servizio sulle linee abruzzesi, rafforzando il percorso di ammodernamento avviato da Trenitalia in collaborazione con la Regione Abruzzo. La presentazione si è svolta alla stazione di Pescara alla presenza dell’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, e delle istituzioni locali.
L’arrivo dei convogli completa una fornitura di undici mezzi di ultima generazione destinati al territorio regionale. Complessivamente sono 30 i treni rinnovati su 45, con un’età media scesa a circa undici anni, più che dimezzata rispetto al 2020. A livello nazionale, i treni di nuova generazione già operativi sono 978, con l’obiettivo di dotare il Paese della flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore ai dieci anni.
I nuovi mezzi sono progettati per garantire efficienza energetica, con una riduzione dei consumi fino al 30%, e realizzati con materiali riciclabili al 97%. Ampi spazi interni, aree dedicate alle biciclette e soluzioni per persone a ridotta mobilità rispondono alle esigenze di un’utenza sempre più orientata alla mobilità sostenibile e all’intermodalità.
In Abruzzo ogni giorno vengono trasportati circa 14mila passeggeri attraverso 160 collegamenti ferroviari, integrati con servizi che assicurano un accesso capillare al territorio. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore ai Trasporti Umberto D'Annuntiis e il sindaco di Pescara Carlo Masci, insieme ai vertici regionali dell’azienda ferroviaria.
L’investimento si inserisce in una strategia che punta a migliorare qualità del servizio, comfort di viaggio e competitività del trasporto pubblico locale, con ricadute anche sul cicloturismo e sulla valorizzazione delle connessioni regionali.