Il Comune vieta temporaneamente il consumo diretto dell'acqua in alcune zone della città dopo anomalie riscontrate nei controlli effettuati sul serbatoio di Colle dell'Ara.
Scatta un'ordinanza urgente a Chieti Scalo per tutelare la salute pubblica. Il sindaco Giovanni Legnini ha disposto, in via precauzionale, il divieto temporaneo di utilizzare l'acqua della rete idrica per uso potabile, salvo previa bollitura, in alcune aree della città dopo l'esito non conforme di alcuni controlli effettuati dal gestore del servizio idrico ACA.
Il provvedimento interessa in particolare via Polacchi, via Colle dell'Ara, via Filetto e le relative strade limitrofe, servite dal serbatoio denominato Colle dell'Ara. Resta invece escluso dall'ordinanza l'ospedale clinicizzato di Chieti, alimentato da una rete indipendente collegata al serbatoio denominato "Ospedale", che non presenta alcuna criticità.
La decisione dell'amministrazione comunale è arrivata dopo che ACA ha trasmesso al Comune i risultati delle analisi effettuate sull'acqua distribuita dal serbatoio di Colle dell'Ara. I campioni esaminati hanno infatti evidenziato una non conformità ai parametri previsti dal Decreto Legislativo 18/2023, normativa che disciplina la qualità delle acque destinate al consumo umano. Per questo motivo è stata adottata una misura cautelativa che resterà in vigore fino al completo ripristino dei valori previsti dalla legge.
Parallelamente all'ordinanza, il gestore del servizio idrico ha già avviato una serie di interventi tecnici finalizzati a eliminare la criticità. Le operazioni comprendono il lavaggio del serbatoio, la pulizia della rete di distribuzione, il controllo straordinario dell'impianto di clorazione e una nuova campagna di campionamenti per verificare l'efficacia degli interventi e monitorare costantemente la qualità dell'acqua.
Fino alla revoca del provvedimento, l'acqua della rete potrà essere utilizzata per bere, preparare alimenti, lavare frutta e verdura o altre attività destinate al consumo umano soltanto dopo un'adeguata bollitura. Rimane invece consentito l'utilizzo senza particolari limitazioni per tutti gli altri impieghi domestici che non comportano ingestione, come la pulizia della casa, l'uso dei servizi igienici, della lavatrice, della lavastoviglie e per le normali attività di igiene personale, salvo diverse indicazioni delle autorità sanitarie.
Il sindaco Giovanni Legnini ha sottolineato come il provvedimento sia stato adottato esclusivamente a scopo precauzionale, evidenziando il costante confronto tra Comune, gestore del servizio idrico e autorità sanitarie. L'obiettivo è garantire la massima tutela della popolazione in attesa dell'esito dei nuovi controlli, che stabiliranno quando l'acqua potrà tornare pienamente conforme ai parametri di legge.
Anche ACA ha assicurato che i propri tecnici sono impegnati senza interruzioni nelle operazioni di bonifica e nei controlli di laboratorio. I nuovi campionamenti verranno effettuati con frequenza ravvicinata per verificare il progressivo rientro dei valori e consentire, nel più breve tempo possibile, la revoca dell'ordinanza.
L'amministrazione comunale ha invitato i residenti delle aree interessate a rispettare scrupolosamente le prescrizioni contenute nell'ordinanza e ha assicurato che ogni aggiornamento sull'evoluzione della situazione sarà comunicato tempestivamente attraverso i canali istituzionali, non appena saranno disponibili gli esiti delle nuove analisi effettuate sulla rete idrica.