La vittima, Quintino Proietti, aveva 77 anni: il rogo è divampato a Torrevecchia Teatina, indagini aperte per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Tragedia nelle campagne di Torrevecchia Teatina, in provincia di Chieti, dove un uomo di 77 anni, Quintino Proietti, ha perso la vita mentre si trovava in un terreno agricolo di sua proprietà, situato nei pressi dell’abitazione. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava bruciando alcune sterpaglie o residui di potatura quando il fuoco si sarebbe propagato nell’area.
A dare l’allarme è stato un vicino, insospettito dalla presenza del fumo proveniente dal terreno. Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco, il personale sanitario e i carabinieri di Chieti, ma al momento dell’intervento per il 77enne non c’era ormai più nulla da fare.
Le cause del decesso sono ancora in fase di accertamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un possibile malore improvviso, l’inalazione dei fumi o la perdita di controllo del rogo durante le operazioni di bruciatura. Il corpo dell’uomo è stato trovato nell’area interessata dalle fiamme, mentre i soccorritori hanno provveduto alla messa in sicurezza del terreno.
Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto nella mattinata. Secondo quanto riportato dalla Tgr Abruzzo, la Procura di Chieti ha aperto un fascicolo sull’episodio, affidato al pubblico ministero Giuseppe Falasca.
L’incidente riporta l’attenzione sui rischi legati alla combustione di residui vegetali in aree agricole, attività che può diventare pericolosa in presenza di vento, terreno secco o condizioni fisiche precarie. Al momento, tuttavia, gli inquirenti mantengono aperte tutte le ipotesi per chiarire la sequenza esatta dei fatti.