L'Abruzzo è attanagliato da un'ondata di calore senza precedenti, con temperature che hanno toccato punte estreme sia sulla costa che nell'entroterra. Secondo le misurazioni dell'associazione Caput Frigoris, si sono registrati 41,3 gradi a Castiglione a Casauria (Pescara) e 38,3 gradi a Bussi sul Tirino (Pescara). Anche località come Bellante (Teramo), Capestrano (L'Aquila), Popoli (Pescara) e Tollo (Chieti) hanno superato i 37 gradi.
Le alte temperature hanno raggiunto persino le località montane, con picchi di 31,7 gradi a Santo Stefano di Sessanio a 1.220 metri sul livello del mare e oltre 30 gradi a Castel del Monte, Rocca di Mezzo e Pescasseroli. Lungo la costa, Montesilvano ha superato i 35 gradi, mentre Pescara ha sfiorato questo limite.
Nonostante il caldo torrido, il Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione Civile ha segnalato un rischio incendi basso in tutte le province. Tuttavia, Pescara è tra le città italiane con bollino arancione del ministero della Salute, prevedendo condizioni di emergenza per domani e dopodomani con il livello 3, indicativo di un'onda di calore con effetti negativi sulla salute.
Gli esperti di AbruzzoMeteo.org hanno descritto le condizioni come generalmente stabili con cielo sereno e temperature massime in ulteriore aumento, soprattutto nelle zone interne. Nel pomeriggio sono previsti annuvolamenti temporanei sulle zone montuose, attenuati in serata e nottata.