Un litigio scoppiato il 15 giugno sfocia in violenza domestica: un 55enne ferisce la compagna con un coltello da cucina, ora indagato.
Un uomo di 55 anni residente a Sulmona è al centro di un’indagine per lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma, dopo aver ferito la compagna alla coscia durante un acceso litigio scoppiato lo scorso 15 giugno. L’episodio ha spinto la vittima a chiedere aiuto, e i carabinieri, insieme al personale medico, hanno faticato ad accedere all’abitazione a causa della resistenza dell’uomo .
La donna, fortunatamente colpita di striscio, è stata trasportata al pronto soccorso, dove le sono stati applicati punti di sutura e le è stata assegnata una prognosi breve. L’atto di garanzia, notificato dalla Procura di Sulmona e consegnato dai carabinieri, conferma l’ipotesi accusatoria: ora l’indagato rischia di finire sotto processo se il suo difensore, l’avvocata Anna Sara Di Pietro, non presenterà elementi difensivi o chiederà un interrogatorio entro i termini prescritti.
Le tensioni familiari non si sono esaurite con questo episodio. Nelle settimane successive, il 55enne ha compiuto atti di disturbo urbano: ha lasciato rifiuti e oggetti ingombranti in strada, generando disagio nel quartiere. In un caso precedente, risalente ad aprile, aveva anche tentato di sfondare la porta di amici a calci ed era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, minacciando i carabinieri intervenuti. Per quest’ultimo reato, aveva già patteggiato una pena di quattro mesi lo scorso 26 giugno