Nuovo episodio di violenza a bordo di un treno regionale: lavoratore finisce al pronto soccorso, proclamato sciopero e richieste urgenti di maggiori tutele.
Nuovo episodio di violenza sui mezzi di trasporto pubblico in Abruzzo, dove un capotreno in servizio sulla tratta ferroviaria Pescara-Lanciano è stato aggredito durante un controllo a bordo. Il fatto si è verificato ieri sul treno regionale Tua 90467, in arrivo da Ancona e diretto a Lanciano, e ha reso necessario il trasferimento del lavoratore al pronto soccorso per le cure del caso.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe scattata dopo la richiesta di verifica del titolo di viaggio a un passeggero, degenerata rapidamente in un contatto fisico. A dare notizia dell’accaduto è la Fit Cisl Abruzzo Molise, che ha espresso solidarietà al dipendente coinvolto e rilanciato l’allarme sulle condizioni di sicurezza del personale impiegato nel trasporto ferroviario e su gomma.
“Il tema della sicurezza deve tornare centrale nel confronto istituzionale e contrattuale”, afferma il segretario generale Amelio Angelucci, parlando di un quadro normativo e operativo inadeguato, incapace – secondo il sindacato – di garantire una reale prevenzione e una certezza delle sanzioni nei confronti degli aggressori.
La Fit Cisl richiama inoltre il Manifesto per la sicurezza in ferrovia, promosso a livello nazionale, e il Protocollo d’intesa sulla sicurezza dell’8 aprile 2022, il cui percorso di recepimento normativo viene giudicato ancora in forte ritardo. Tra le misure prioritarie indicate figurano il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine su treni e stazioni, l’estensione dei sistemi di videosorveglianza integrata, la procedibilità d’ufficio per le aggressioni al personale e l’introduzione del Daspo urbano.
Nel frattempo, per la giornata di domani è stato proclamato uno sciopero di tutto il personale Tua, a testimonianza del crescente clima di tensione vissuto dagli addetti ai servizi di trasporto. “Un’aggressione su un treno o su un autobus – sottolinea il sindacato – è un’aggressione sul posto di lavoro”.
La richiesta rivolta all’azienda pubblica regionale è chiara: attivare interventi immediati per garantire condizioni di sicurezza adeguate, tutelando non solo i lavoratori, ma anche la qualità del servizio e la sicurezza degli utenti, in un contesto in cui gli episodi di violenza risultano sempre più frequenti.