Chieti-Teramo 2-3: Harakiri neroverde, vince il Teramo in rimonta

Due volte in vantaggio,il Chieti si fa raggiungere:decide Chovet

04 Novembre 2012   15:40  

Derby d'altri tempi all'Angelini: Chieti e Teramo hanno dato vita ad un match avvincente e scoppiettante. Le squadre arrivavano al big-match di oggi con stati d'animo completamente differenti: se da un lato, infatti, il Teramo veniva da tre sconfitte consecutive, dall'altro il Chieti era reduce dal brillante successo sul campo dell'Aversa Normanna. Finisce 2-3 con tanto spettacolo in campo: due volte in vantaggio il Chieti prima con Rinaldi e poi con un rigore molto dubbio segnato da De Sousa, i neroverdi si sono fatti raggiungere grazie ai gol di Ferrani e Speranza. Ma è+ una partita che non finisce mai di regalare emozioni: a tempo praticamente scaduto arriva il tap-in vincente di Chovet che regala i tre punti al Teramo in una partita che passerà alla storia del calcio abruzzese. Seconda sconfitta consecutiva casalinga per gli uomini di De Patre, dopo quella di due settimane fa con il Gavorrano.

 

La cronaca. De Patre propone qualche novità: in difesa, il tecnico teatino schiera Di Filippo al posto di Gigli; a centrocampo, invece a sorpresa gioca Michele Rinaldi in luogo di Luca Verna. Si torna al 4-3-1-2 con Mungo a vestire i panni del trequartista alle spalle di Alessandro e De Sousa.

Nel Teramo Cappellacci si affida ad un 4-3-3 ibrido: infatti, i biancorossi in fase difensiva si chiudono in un più coperto 4-3-2-1 che lascia isolato in avanti Patierno, supportato da Foglia e Petrella sugli esterni.

 

Partita che inizia subito a ritmi alti, le squadre rispettano il copione già scritto alla vigilia: è infatti il Chieti a provare a fare la gara fin dalle prime battute, mentre la squadra ospite pensa più che altro a chiudere gli spazi come in una partita a scacchi. I neroverdi provano subito a scardinare il bunker costruito da Castellacci grazie alla velocità dei suoi uomini: Rinaldi è il più attivo degli uomini di De Patre, la sua posizione mette in difficoltà la difesa del Teramo che lo vede “galleggiare” tra la linea dei centrocampisti e degli attaccanti senza dare punti di riferimento. E'proprio l'ex Giulianova a farsi vedere con più insistenza dalle parti di Serraiocco: il suo tiro al 24', è forte ma centrale e il numero uno teramano non ha difficoltà a deviare in corner. Il pressing dei neroverdi cresce con il passare dei minuti e al 31' si sblocca il risultato: Mungo apre sulla destra proprio per Rinaldi che approfitta del buco di Chovet, l'esterno neroverde controlla il pallone e dopo aver vinto un rimpallo proprio con il suo avversario diretto scaglia alle spalle di Serraiocco infilandolo tra le gambe. Per Rinaldi è il secondo gol stagionale, dopo l'eurogol in zona Cesarini a Fondi.

La risposta del Teramo si fa attendere per diversi minuti: ci prova Petrella che, dopo aver puntato Gandelli, prova la conclusione di sinistro ma senza creare grandi problemi a Feola. Sul capovolgimento di fronte, De Sousa si smarca con una veronica sulla trequarti e apre di destro a Mungo che non riesce a trovare di sinistro l'angolino alla destra di Serraiocco: tiro debole e centrale

 

La ripresa è, se possibile, ancor più scoppiettante del primo tempo: Mungo appena dopo sessanta secondi si vede annulare un eurogol per posizione irregolare, anche se bisogna dire che il fischio dell'arbitro Petroni è arrivato prima del tiro dell'ex Parma. Dall'altra parte il primo corner del match per il Teramo è quello che porta al gol degli uomini di Cappellacci: dalla bandierina va Coletti, il cui cross è perfetto per la testa di Ferrani che batte Feola. E'il pareggio, inasepettato, del Teramo.

La partita si fa più insidiosa, adesso, per i neroverdi che sembrano aver accusato il colpo: l'undici di Cappellacci ora è più vivace e si fa vedere con più insistenza dalle parti di Feola, senza però produrre pericoli effettivi alla retroguardia neroverde. Solo un episodio può sbloccare una partita del genere: episodio che arriva al 13' quando Ferrani prova a spazzare un pallone all'interno della propria area di rigore ma colpisce inavvertitamente il braccio del vicinissimo De Fabritiis. Per l'arbitro Petroni è calcio di rigore ma è una decisione che farà sicuramente discutere vista la vicinanza tra i due giocatori del Teramo. Tuttavia, dal dischetto De Sousa non sbaglia: per l'ex attaccante di Lazio e Torino è il settimo gol stagionale.

Alla mezzora arriva il nuovo pareggio del Teramo: in pratica, è il replay del gol di Ferrani. Coletti va ancora dalla bandierina: mischia in area neroverde e stavolta è Speranza il più lesto ad arrivare sul pallone e a buttarlo alle spalle di Feola. Di nuovo gelato l'Angelini: Chieti inguardabile sui corner quest'oggi. Due volte sotto, il Teramo è riuscito a rimettere in piedi il match proprio grazie ai primi due tiri dalla bandierina (3 gli angoli totali battuti).

Al 36' ci riprova il Chieti: De Sousa serve Capogna, entrato al posto di un evanescente Alessandro, all'altezza del limite dell'area di rigore, il numero 16 neroverde si gira in un fazzoletto e conclude: Serraiocco blocca senza problemi.

Il 2-2 sembra praticamente scritto, ma il Chieti non ci crede più. Ci crede invece il Teramo che trova a tempo praticamente scaduto il gol del 3-2: Coletti conclude con una bordata fuori area, Feola respinge sui piedi di Chovet che con la porta praticamente sguarnita sigla il gol della vittoria degli ospiti.

 

CHIETI-TERAMO 2-3

 

CHIETI (4-3-1-2): Feola; Bigoni, Pepe, Di Filippo, Gandelli; Vitone, Del Pinto, Rinaldi (21' s.t. Rovrena); Mungo (15' s.t. Viscontini); De Sousa, Alessandro (34' s.t. Capogna). A disp.: Cappa, Gigli, Verna, Di Stefano. All.: De Patre

 

TERAMO (4-3-3): Serraiocco; De Fabritiis, Ferrani, Speranza, Chovet; Coletti, Valentini, Novinic (32' s.t. Di Paolantonio); Petrella, Foglia (21' s.t. De Stefano) , Patierno (38' s.t. Caidi). A disp.: Santi, Giannetti, Caidi, Scipioni, Righini. All.: Cappellacci

Arbitro: Petroni di Roma 1 (D'Albore di Caserta - Prenna di Molfetta)

Marcatori: 31' Rinaldi, 3' s.t. Ferrani , 13' s.t. De Sousa (rig.), 31' s.t. Speranza, 90'+3' Chovet.

Note: Ammoniti: Novinic, Viscontini, Alessandro, Rovrena. Rec.: 0' pt-3' st Angoli: 8-3

Daniele Polidoro


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