Chieti cambia passo: Legnini vince il ballottaggio, centrodestra battuto al ballottaggio

08 Giugno 2026   17:27  

Il centrosinistra conserva la guida del capoluogo teatino: decisivo il vantaggio costruito al primo turno, mentre l’affluenza scende rispetto alla precedente consultazione elettorale di maggio.

Giovanni Legnini è il nuovo sindaco di Chieti. Quando lo scrutinio è ormai vicino alla conclusione, il risultato appare definito: il candidato del centrosinistra si attesta al 52,39%, mentre Cristiano Sicari, sostenuto dal centrodestra, si ferma al 47,61%. Un margine non larghissimo, ma sufficiente a rendere irrecuperabile il distacco nelle ultime sezioni ancora da completare.

La città conferma quindi la guida dell’area progressista e civica dopo il mandato di Diego Ferrara. Il dato politico è rilevante: Legnini, già avanti al primo turno, riesce a mantenere il vantaggio anche nel confronto diretto, nonostante il ricompattamento del centrodestra intorno a Sicari, arrivato al ballottaggio con l’appoggio di Mario Colantonio e Alessandro Carbone.

L’affluenza definitiva si è fermata al 55,33%, in calo rispetto al 62,4% registrato nella precedente tornata. Una flessione prevedibile nei ballottaggi, quando viene meno la spinta delle liste e dei candidati al Consiglio comunale, ma che ha comunque rappresentato una delle variabili più osservate durante tutta la giornata elettorale.

Al primo turno Legnini aveva ottenuto il 47,21%, sostenuto da una coalizione composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, lista Sindaco Legnini, Polo civico, Chieti Viva e Chieti per Chieti. Sicari, appoggiato inizialmente da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Chieti Progetto, era arrivato al 27,47%.

Il tentativo del centrodestra di recuperare terreno attraverso gli apparentamenti ha ridotto la distanza, ma non è bastato a ribaltare il quadro. Il ballottaggio ha così consolidato il vantaggio del campo progressista, che ora si prepara ad aprire una nuova fase amministrativa per il capoluogo teatino.

La giornata del voto si è svolta tra seggi, attesa e iniziative pubbliche. I due candidati hanno vissuto la domenica elettorale anche a contatto con la città, tra incontri con sostenitori e momenti istituzionali, mentre lo scrutinio del lunedì pomeriggio ha progressivamente confermato la tendenza emersa dalle prime sezioni.

Per Chieti si chiude dunque una campagna elettorale lunga e combattuta. La sfida tra Legnini e Sicari ha riportato il capoluogo teatino al centro del confronto politico regionale, con un esito che consegna al centrosinistra la continuità amministrativa e al nuovo sindaco il compito di guidare la città nella prossima consiliatura.


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