Colpo di scena sul caso della 16enne: il giovane torna libero

09 Giugno 2026   13:06  

Svolta dopo l’udienza di convalida: la ragazza avrebbe parlato di rapporto consenziente, ma la Procura prosegue gli accertamenti.

Colpo di scena nell’inchiesta sulla presunta violenza sessuale avvenuta ad Avezzano ai danni di una ragazza di 16 anni. Il giovane di 21 anni, di origine egiziana, arrestato dopo l’intervento delle forze dell’ordine, è tornato libero dopo l’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari.

L’arresto è stato convalidato, ma il gip non ha disposto la custodia in carcere. Una decisione maturata alla luce degli elementi finora raccolti, tra cui le dichiarazioni rese dalla minore il giorno successivo ai fatti. La ragazza, ascoltata dai carabinieri, avrebbe riferito di essere stata consenziente e di conoscere già il giovane.

Un passaggio che ha inciso sul quadro cautelare, insieme al contenuto di un video acquisito dalla Procura e girato da alcuni residenti intervenuti sul posto. Secondo quanto emerso in sede di convalida, dalle immagini non risulterebbero, allo stato, comportamenti violenti o aggressivi tali da giustificare la permanenza del 21enne in carcere. La minore, tuttavia, sarebbe apparsa in stato di ebbrezza, elemento che resta al centro degli approfondimenti investigativi.

Il giovane, durante l’udienza, ha risposto alle domande del giudice e ha sostenuto di avere una frequentazione con la sedicenne iniziata circa due mesi fa. Una circostanza che, secondo la difesa, sarebbe stata confermata anche dalla ragazza durante l’audizione con i militari.

Il fascicolo resta comunque aperto. L’ipotesi di reato contestata è quella di violenza sessuale aggravata dalla minore età della presunta vittima e dalla condizione di minorata difesa. Sul tavolo degli inquirenti ci sono ancora le testimonianze dei residenti, il referto del pronto soccorso di Avezzano, gli abiti sequestrati e gli accertamenti tecnici affidati alla scientifica.

I testimoni avevano fornito una prima ricostruzione diversa, raccontando di aver visto il giovane trascinare la ragazza e di essere intervenuti dopo aver notato una scena ritenuta preoccupante. Dichiarazioni che dovranno ora essere confrontate con il video, con il racconto della minore e con gli altri riscontri raccolti dagli investigatori.

La difesa invita alla prudenza. L’avvocato d’ufficio Antonello Santilli ha sottolineato che la vicenda dovrà essere chiarita nelle sedi giudiziarie, evitando strumentalizzazioni politiche o letture sommarie. Dopo l’udienza, il giovane ha nominato come legale di fiducia l’avvocato Luigi D’Ignazio, che ha richiamato il principio della presunzione di innocenza.

La parola passa ora alla Procura di Avezzano, che dovrà completare le indagini preliminari e stabilire se chiedere il rinvio a giudizio. La vicenda resta delicata e ancora tutta da ricostruire nelle aule giudiziarie.


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