Continuano in settimana i lavori di riqualificazione del Parco dell’Infanzia in via Tavo a Pescara

15 Ottobre 2012   20:10  

 “Riprenderanno giovedì prossimo, 18 ottobre, i lavori di riqualificazione del Parco dell’Infanzia, in via Tavo, dopo l’approvazione in giunta di una minima variante in corso d’opera rispetto al progetto originario. Nello specifico divideremo in due lotti l’intervento, cominciando le opere di ripristino nell’area verde e nello spazio giochi dei bambini, per renderli fruibili nel più breve tempo possibile e separandoli dalla struttura in legno, completamente distrutta dai vandali e che andrà ricostruita ex novo. Complessivamente il costo delle opere era stato quantificato in 54mila euro, ma è probabile che sarà necessaria una minima integrazione economica in seguito alla variante”. Lo ha detto l’assessore ai Parchi Roberto Renzetti dopo il vertice odierno svolto con gli uffici tecnici in merito al parco dell’Infanzia, di via Tavo, chiuso al pubblico in quanto cantiere.

“La riunione odierna è stata essenzialmente operativa – ha ricordato l’assessore Renzetti – e ci ha consentito di fissare modalità di lavoro e relativi tempi. Purtroppo il Parco dell’Infanzia è in condizioni disastrose: già tre anni fa, quando ci siamo insediati, e la delega è stata affidata nelle mani del collega Ricotta, mancava una gestione della struttura e abbiamo trovato un parco nelle mani di vandali e di tossicodipendenti che avevano trasformato il caseggiato di legno nel luogo in cui consumare la dose appena acquistata, spesso sotto gli occhi dei pochi bambini del quartiere che ancora frequentavano la struttura. Inutili gli interventi di bonifica effettuati a ripetizione dalla Attiva: bastavano due giorni e di nuovo l’area si ricopriva di siringhe usate e rifiuti di ogni genere. Poi sono iniziati anche gli atti vandalici: prima la rottura dei giochi riservati ai bambini, poi i furti e i danneggiamenti alla struttura in legno, dove addirittura hanno portato via persino gli infissi delle finestre e i sanitari, servizi e lavabo compresi, lasciando in piedi solo lo scheletro, praticamente inaccessibile e inutilizzabile. Il Comune ha opportunamente transennato e recintato l’area e intanto, prima di far partire i lavori di riqualificazione, ha svolto diversi bandi per cercare associazioni interessate alla futura gestione dell’area, anche per evitare che, fatti i lavori di risanamento e spesi i soldi pubblici, il Parco venisse nuovamente devastato. Ma ogni bando è andato deserto, perché mai nessuna Associazione ha manifestato interesse per la conduzione della struttura, posta tanto in periferia, peraltro di fronte al ‘ferro di cavallo’ di Villa del Fuoco. Nei giorni scorsi l’area è tornata alla ribalta delle cronache per le scorribande del signor Andrea D’Emilio che forse pensava bastasse tagliare un po’ d’erba alta per restituire alla città quello spazio, ma così non era. Peraltro il signor D’Emilio ha violato per due volte un cantiere, rimediando due denunce da parte dell’amministrazione comunale. Stamane mi sono riunito con l’intero staff dell’Ufficio tecnico del Verde e abbiamo fissato opere da eseguire e tempi di realizzazione: partiremo con il ripristino e la bonifica degli spazi verdi e dell’area giochi per i bambini, giochi che andranno completamente sostituiti e le opere, che intendiamo cominciare già giovedì prossimo, 18 ottobre, dovrebbero concludersi rapidamente. L’area verrà opportunamente separata dalla struttura in legno che dobbiamo ricostruire ex novo, da zero, e che richiederà una variante in corso d’opera rispetto al progetto originario e tempi leggermente più lunghi. Comunque il nostro obiettivo è ora quello di restituire al quartiere una parte del parco, nella sua piena fruibilità, entro pochi giorni, per poi proseguire. Ma nel frattempo dovremo anche individuare una formula per la gestione dello spazio che ha bisogno di una presenza fissa e costante quale sentinella per la sua tutela”.

 

 


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