Finale Play-off Seconda Division, Paganese-Chieti 2-0: ora serve l'impresa

Galizia e Fava piegano i teatini: c'è bisogno di rimontare 2 gol

03 Giugno 2012   17:58  

PAGANI. E'un boccone amaro da digerire. Il Chieti perde 2-0 al "Marcello Torre" di Pagani in gara 1 della finale Play-off di Seconda Divisione. E' un Chieti apparso sotto tono rispetto agli standard quello visto in campo oggi al cospetto di una Paganese apparsa più affamata rispetto ai neroverdi per i quali, però, il sogno della Prima Divisione non è ancora precluso: infatti, Pepe e compagni sono condannati a rimontare il doppio svantaggio vincendo con due gol di scarto se vogliono salire in Prima Divisione. Ai campani va il merito di essere stati letali nella zona che conta, riuscendo a rendersi pericolosissimi nonostante i pochi tiri in porta. Sfortunati e imprecisi, invece, gli uomini di Paolucci che dovranno essere sicuramente più concreti sotto rete fra sette giorni nel ritorno dell'Angelini.

Da segnalare che diversi tifosi neroverdi, prima del match, sono stati bloccati al casello autostradale di Pagani dalle forze dell'ordine in quanto privi di tessera del tifoso.

La partita. Paolucci deve fare a meno degli squalificati Malerba e Lacarra: al loro posto giocano Serpico e Alessandro con Berardino che ha recuperato dal problema al ginocchio a tempo di record. Mister Grassadonia dovrà rinunciare alla coppia mediana formata da De Martino e Nigro e con Orlando e Tricarico che non sono al top della condizione.

Avvio arrembante della Paganese che si presenta già nei primi minuti dalle parti di Feola. I neroverdi, però, dopo un primo momento di sudditanza psicologica tornano in possesso del pallino del gioco e trovano delle buone trame per impensierire Robertiello. Tuttavia, al 17'i padroni di casa trovano il vantaggio alla prima vera occasione: pasticcio in area della difesa neroverde, pallone che finisce sui piedi di Scarpa che appoggia al limite dell'area per Galizia il cui bolide d'esterno destro finisce nel sette senza dare scampo al portiere Feola. Campani in vantaggio e partita in salita per il Chieti.
Neroverdi imbrigliato dopo il vantaggio degli azzurrostellati: gli uomini di Paolucci non subiscono più di tanto dopo il gol ma non riescono a trovare il pertugio giusto per mandare in porta gli attaccanti. Bisogna, infatti, aspettare la mezzora per vedere una conclusione da parte dei neroverdi: al 34'è Berardino a provarci dalla distanza: il suo tiro finisce non lontano dalla porta difesa da Robertiello. Poco dopo è Fiore da posizione più che privilegiata a mancare il bersaglio con il sinistro.
I padroni di casa vanno vicinissimi anche al radoppio al 42' sugli sviluppi di un corner è provvidenziale l'intervento di Amadio sulla linea che impedisce a Neglia. di trovare il gol del 2-0.

La ripresa inizia senza nessun cambio nè da una parte nè dall'altra: il Chieti prova ad andare alla ricerca del pareggio mentre gli uomini di Grassadonia tentano di contenere gli abruzzesi cercando di punirli con i contropiedi portati in avanti da Scarpa e Neglia. Il Chieti sembra aver cambiato marcia e al quarto d'ora crea l'occasione migliore della sua gara: punizione tagliata dalla sinistra di Sabbatini per la testa di Del Pinto che sfiora di testa il palo con la sua girata. Chieti vicinissimo al pari.
La Paganese capisce che non può farsi schiacciare ulteriormente dai teatini e allora alza il proprio baricentro: si lotta, dunque, in mezzo al campo con una serie di interventi decisi. Grassadonia inserisce Sicignano per Luca Orlando e ridisegna il suo 4-4-2 in un più spregiudicato 3-4-3 e sembra che la scelta sia azzeccata: infatti, Pepe e compagni risentono del nuovo assetto tattico dei locali che raddoppiano. Botta dalla distanza di Giglio, Feola non è impeccabile nel deviare sulla traversa, e sulla respinta è un gioco da ragazzi per uno come Fava insaccare in rete il gol del 2-0. Neroverdi gelati e, a questo punto, Paolucci prova a dare la scossa dalla panchina: fuori Fiore e Berardino, dentro Anastasi e Gammone. Ospiti a trazione anteriore: Sabbatini e Alessandro provano a prendere per mano la squadra ed è proprio da una punizione dell'uruguagio che arriva un episodio per il quale i neroverdi potranno recriminare. Sulla traiettoria del fantasista di Paysandù arriva la sponda di Migliorini diretta verso Bigoni che, a un passo dalla linea, appoggia in rete ma il gol non viene convalidato dal signor Pairetto per presunto fuorigioco. Chieti che, però, rischia tantissimo a tempo scaduto su una punizione dalla distanza di Galizia che trova Feola e il Chieti impreparati, mentre il pallone si stampa sul palo.
Nel finale con esperienza e mestiere la Paganese riesce a portare a casa un risultato preziosissimo in vista del ritorno dell'Angelini di domenica prossima: davanti al proprio pubblico i neroverdi dovranno vincere con lo stesso scarto per coronare il sogno della Prima Divisione.

PAGANESE-CHIETI 2-0

PAGANESE (4-4-2): Robertiello; Balzano, Fusco, E. Pepe, Agresta; Neglia (27'st Loiacono), Galizia, Giglio, Scarpa; Fava, L. Orlando (18'st Sicignano). A disp. Stillo, Errico, Pastore, Di Filippo. All. Grassadonia.

CHIETI (4-2-3-1): Feola; Serpico, A. Pepe, Migliorini, Bigoni; Amadio, Del Pinto; Fiore (24'st Anastasi), Sabbatini, Berardino (30'st Gammone); Alessandro. A disp.: Perucchini, Gialloreto, Cardinali, Pedrocchi, Sciarra. All. Paolucci.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETI: 17'pt Galizia, 23'st Fava.

NOTE: ammoniti Balzano, Giglio, E. Pepe, Agresta, Bigoni. Spettatori 4.500 circa. Recupero: 0'pt, 3'st. Angoli: 1-7.



Daniele Polidoro


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