Gelo record sulle montagne d’Abruzzo: notte artica con punte sotto i meno diciotto

08 Gennaio 2026   19:04  

Temperature rigidissime registrate nella notte su altopiani e massicci abruzzesi, con valori estremi rilevati dalla rete di monitoraggio meteo regionale.

Una notte di gelo intenso ha interessato le montagne d’Abruzzo, dove le temperature minime sono scese abbondantemente sotto lo zero, toccando valori particolarmente rigidi nelle aree interne e in quota. Il dato più basso è stato registrato nell’Aquilano, a Navelli, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto i -17,4 gradi.

Le rilevazioni provengono dalla rete di monitoraggio dell’associazione Caput Frigoris, che gestisce oltre trenta stazioni meteo e webcam distribuite su tutto il territorio regionale. A Civitaretenga, frazione di Navelli, la stazione meteo posta a 723 metri di quota ha certificato la minima più bassa dell’ultima notte.

Valori estremi sono stati registrati anche sull’Altopiano delle Cinque Miglia, dove il termometro è sceso fino a -15,8°C a circa 1250 metri, confermando le difficoltà tipiche delle aree interne durante le ondate di freddo intenso. Ancora più in alto, sul massiccio del Gran Sasso, il Rifugio Franchetti, sul versante teramano nel territorio di Pietracamela, ha fatto segnare -15,7°C a 2433 metri di quota.

Sempre sul Gran Sasso, a Campo Imperatore, la stazione meteo del Giardino Alpino, situata a 2132 metri, ha registrato una minima di -13,7°C, confermando un quadro climatico particolarmente rigido su tutta la dorsale appenninica abruzzese.

Secondo gli esperti, condizioni simili sono favorite da cieli sereni, assenza di vento e innevamento al suolo, elementi che accentuano la dispersione termica notturna. Un quadro che richiede attenzione soprattutto nelle zone montane e nelle aree interne, dove il gelo può creare disagi alla viabilità e alle infrastrutture.


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