Gran Sasso, Diana torna dalla Polonia: cerca ancora il gemello Karol scomparso

18 Giugno 2026   16:39  

Con lei c’è Pirat, il cane ritrovato vivo dopo ventitré giorni: nuove ricognizioni verso la Valle dell’Inferno, mentre di Karol non emergono tracce da mesi.

È tornata sul Gran Sasso per ripercorrere sentieri già controllati e cercare nuovi elementi sulla scomparsa del fratello. Diana Brożek, sorella gemella di Karol, ha raggiunto nuovamente l’Abruzzo dalla Polonia con l’obiettivo di svolgere altre ricognizioni nella zona di Campo Imperatore.

Al suo fianco c’è anche Pirat, uno dei due cani che accompagnavano l’escursionista polacco il giorno della scomparsa. L’animale era stato ritrovato vivo il 12 dicembre, nei pressi della seggiovia Le Fontari, dopo oltre tre settimane trascorse da solo in un ambiente montano reso particolarmente difficile dalle temperature e dalle condizioni meteorologiche.

A comunicare il ritorno sul massiccio aquilano è stata la stessa Diana attraverso un messaggio pubblicato sui social. La donna ha spiegato di voler raggiungere la Valle dell’Inferno, per verificare direttamente le condizioni dell’area e controllare alcuni punti già interessati dalle attività di ricerca.

Karol Brożek, 44 anni, risulta disperso dal 19 novembre 2025. L’uomo era arrivato a Campo Imperatore con un camper noleggiato in Polonia e, secondo la ricostruzione, si sarebbe allontanato dal mezzo insieme ai suoi due cani. Le immagini delle telecamere lo avevano ripreso mentre lasciava il piazzale, dopodiché di lui si erano perse le tracce.

Per settimane le ricerche avevano coinvolto soccorritori, forze dell’ordine e volontari, impegnati anche in aree impervie e difficilmente raggiungibili. Gli investigatori avevano inoltre esaminato alcuni segnali provenienti dal Gps dell’orologio Garmin dell’escursionista, senza però arrivare a una svolta decisiva.

Il ritrovamento di Pirat, denutrito ma vivo, aveva riacceso le speranze della famiglia. Il cane era stato individuato da un carabiniere forestale libero dal servizio e successivamente affidato alle cure di una clinica veterinaria. Nei giorni seguenti era stato riportato brevemente in quota, nella speranza che potesse fornire indicazioni utili sul percorso compiuto insieme al proprietario.

Diana Brożek non ha mai smesso di seguire la vicenda, anche dopo la conclusione della fase più intensa delle operazioni. Nei mesi scorsi aveva chiesto anche la possibilità di coinvolgere gruppi privati specializzati, compresi soccorritori provenienti dalla Polonia.

Il nuovo sopralluogo rappresenta dunque un ulteriore tentativo della sorella di ricostruire gli spostamenti di Karol e individuare eventuali tracce rimaste nascoste durante l’inverno. A distanza di sette mesi, la scomparsa dell’escursionista resta ancora senza una spiegazione.


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore