L’Oms aggiorna il quadro del focolaio legato alla nave Hondius: il paziente monitorato in Veneto è negativo, ma resta la sorveglianza.
Il caso hantavirus collegato alla nave Mv Hondius continua a essere seguito dalle autorità sanitarie internazionali, mentre arrivano nuovi aggiornamenti anche dall’Italia. Il paziente monitorato in Veneto ha effettuato il test ed è risultato negativo al virus. A comunicarlo è stata Mara Campitiello, direttrice della prevenzione del ministero della Salute, intervenuta a Radio anch’io.
La negatività del test viene considerata un elemento incoraggiante, anche perché l’uomo è asintomatico. Campitiello ha però precisato che la sorveglianza resta necessaria, poiché un risultato negativo in questa fase non esclude del tutto eventuali sviluppi successivi. Gli altri quattro passeggeri arrivati in Italia sul volo in cui era transitata una donna poi deceduta in Sudafrica sono in isolamento fiduciario e sotto sorveglianza attiva.
La direttrice ha chiarito che non è stata disposta alcuna quarantena obbligatoria: l’isolamento fiduciario è una raccomandazione di sanità pubblica rivolta a persone al momento senza sintomi, ma potenzialmente esposte. Secondo le informazioni disponibili, il virus avrebbe una contagiosità bassa, soprattutto in assenza di sintomi.
Il quadro internazionale resta però delicato. L’Oms parla di 11 casi sospetti e 9 confermati, mentre nelle ultime ore sarebbero stati accertati altri contagi tra passeggeri sbarcati dalla Hondius: una cittadina francese, un americano e uno spagnolo. La nave, dopo essere stata al centro del focolaio, ha lasciato Tenerife ed è diretta verso Rotterdam, dove dovrebbe arrivare per le procedure di sanificazione.
Particolare attenzione riguarda la passeggera francese risultata positiva dopo l’evacuazione. Secondo quanto riportato dal Guardian, i sintomi iniziali sarebbero stati interpretati come ansia e stress, mentre le sue condizioni sono poi peggiorate fino a diventare “molto critiche”. Le autorità spagnole hanno spiegato che a bordo non erano disponibili test rapidi Pcr per l’hantavirus e che l’invio dei campioni a Madrid avrebbe richiesto circa 24 ore.
Nei Paesi Bassi, intanto, sono stati posti in quarantena 12 dipendenti di un ospedale dopo possibili errori nelle procedure di gestione di sangue e urina di un paziente positivo. Ad Ankara, invece, il ministero della Sanità ha riferito che tre cittadini turchi rientrati dalla Spagna sono risultati negativi, ma resteranno isolati per il periodo raccomandato.
Il focolaio resta quindi sotto osservazione, con misure di controllo differenziate nei vari Paesi. In Italia, al momento, il quadro viene descritto come non allarmante, ma ancora oggetto di monitoraggio sanitario.