L'Acqua, progetto didattico delle scuole di Pescasseroli e Opi

06 Giugno 2008   15:13  

“L’Acqua”: il progetto didattico dalle scuole di Pescasseroli e Opi Una lunga ricerca degli alunni sull’elemento che unisce territori. storie e culture Pescasseroli - Sono stati presentati questa mattina presso il Teatro Tenda di Pescasseroli, i lavori del progetto didattico dal titolo “L’Acqua” realizzati dall’Istituto comprensivo “Benedetto Croce” di Pescasseroli e Opi, in collaborazione con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nell’ambito del progetto “ Scienza e Montagna – l’uomo e l’acqua: natura, natura scienza e tecnologia” promosso dall’EMI – Ente Italiano della Montagna e approvato e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Il progetto partito nello scorso mese di ottobre, si inserisce nell’ambito delle iniziative per la diffusione della cultura scientifica previste nella legge 6/2000. La presentazione dei lavori della scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Pescasseroli e Opi, è stata precedeuta dall’introduzione del dirigente scolastico Carmelo Giancarlo e dai saluti del sindaco Nunzio Finamore, del direttore dell’EMI Massimo Diaco e del Parco Vittorio Ducoli. Dagli interventi delle autorità presenti è emersa forte la volontà di collaborare e continuare a proporre progetti in sinergia volti a sensibilizzare e diffondere la cultura scientifica, storica e di appartenenza al territorio. “Il forte interesse mostrato in questo progetto per il futuro del Pianeta è un motivo di stimolo per gli amministratori” ha affermato il sindaco. “Un progetto importante per colmare il deficit di cultura scientifica che corre il rischio di diventare irreversibile per la memoria storica e l’appartenenza al territorio” sono state le parole rivolte dal direttore dell’EMI Massimo Diaco agli alunni descritti “piccoli ricercatori in erba che hanno risposto con entusiasmo all’avventura scientifica nel grande laboratorio della montagna.” Il direttore del Parco Vittorio Ducoli ha definito il tema affrontato nel progetto, l’acqua, “l’elemento che unisce i territori e rende conto alla pianura della gestione dei territori montani” sottolineando l’importanza per gli alunni residenti nelle aree protette che possono “esplorare, vedere e conoscere fisicamente gli elementi naturali.” Nel caso delle scuole di Pescasseroli e Opi, attraverso il percorso geografico dell’acqua, la ricerca iniziata nel mese di ottobre ha affrontato anche gli aspetti legati alle tradizioni e ai costumi del territorio, coinvolgendo tutta la comunità nella ricerca di immagini presentate nel corso della mattinata al folto pubblico presente nel teatro tenda messo a disposizione dall’Associazione Albergatori di Pescasseroli. I più piccoli hanno composto la poesia “azzurrina” e realizzato un acquario che gli è valso anche il primo premio nel concorso indetto dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare riservato alle scuole d’infanzia. Gli alunni delle classi superiori si sono esibiti nella rappresentazione teatrale narrante la storia della goccia ribelle, una metafora sull’inquinamento delle acque che sarà riproposta questa sera.


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