Il giorno 19 giugno 2012, alle ore 10,00, su convocazione straordinaria della Preside, si è riunito il Consiglio della Facoltà di Medicina e Chirurgia per discutere il seguente punto all’ordine del giorno:
RAPPORTI CON LA ASL AZ/SU/AQ ALLA LUCE DEL NUOVO ATTO AZIENDALE IN VIA DI ATTUAZIONE.
Nella riunione, coordinata dalla Preside e dal Presidente del Consiglio dei Clinici, Prof. Claudio Ferri, sono state affrontate le seguenti problematiche considerate urgenti:-
- Attuazione dell’Atto Aziendale
nel ricordare che l’Università è stata totalmente esclusa dalla fase di definizione del nuovo atto aziendale, ora la Facoltà di Medicina e Chirurgia chiede di poter partecipare attivamente alle diverse fasi di attuazione dello stesso nella speranza di attenuare, anche se sarà impossibile sanare, le criticità già evidenziate in relazione alla mancata valorizzazione della presenza dell’Università per l’intera Città dell’Aquila. Si stigmatizza, ancora una volta, il mancato coinvolgimento dell’Università nella riorganizzazione dipartimentale.
- Problematiche legate alle Scuole di Specializzazio
neIl mancato convenzionamento di Docenti Universitari di area clinica determina grave nocumento in generale alla formazione in ambito sanitario e in particolare alle Scuole di Specializzazione. Il Ministero esige il possesso di precisi requisiti di presenza assistenziale e la ASL, sempre di più, fatica a garantirli all’Università dell’Aquila. Questa discrepanza mette a repentaglio la sopravvivenza stessa di molti corsi di laurea e delle Scuole di Specializzazione. Questa situazione è stata sanzionata da una specifica sentenza della giustizia amministrativa che impone ad ASL ed Università il ristabilimento di principi di leale collaborazione e l’attuazione delle norme vigenti.
- Problematiche dell’attività assistenziale dovute alla riduzione del personale
Il pensionamento di docenti strutturati nel rapporto convenzionale ed il mancato convenzionamento di personale in sostituzione degli stessi ed il crescente volume di attività assistenziale hanno determinato notevole sofferenza di Unità Operative Complesse del P.O. San Salvatore con relativo aggravio del carico lavorativo assistenziale della Dirigenza medica delle strutture medesime quali ad esempio le strutture complesse di Pediatria ed Auxologia; Medicina Interna Universitaria I; Gastroenterologia; Reumatologia.Tutto ciò si inquadra nelle ben note difficoltà inerenti la ricostruzione di molte strutture, in primis i delta di Medicina e Chirurgia, e nelle altrettanto note carenze di risorse finanziarie, cui forse non è estranea la destinazione dei 50 milioni di fondi assicurativi che avrebbero dovuto essere nella disponibilità dell’Ospedale S. Salvatore
- Problematiche causate da mancata proroga di convenzionamenti gratuiti
La mancata proroga per l’anno 2013 di consulenze per convenzioni a titolo gratuito ha generato e continua a determinare difficoltà che si ripercuotono inevitabilmente sull’attività assistenziale per le specificità dell’apporto fornito gratuitamente da colleghi in osservanza al disposto dell’accordo attuativo vigente, non avendo l’Azienda provveduto a trovare altre forme per riconoscere una minima retribuzione al personale che sin dall’anno 2004 all’anno 2012 ha offerto gratuitamente la propria professionalità.
Per quanto esposto, il Consiglio di Facoltà, all’unanimità, ribadisce la necessità di convocare con carattere d’urgenza, la Commissione Paritetica ASL/Università o altro tavolo ad hoc istituito.