Legnini riparte da Chieti: “Dissesto, sanità e rilancio, subito al lavoro”

09 Giugno 2026   13:09  

Bagno di folla per il nuovo sindaco dopo la vittoria al ballottaggio: confronto aperto con Marsilio sui dossier decisivi per la città.

Giovanni Legnini apre il nuovo corso amministrativo di Chieti con un messaggio chiaro: la festa per la vittoria può durare poco, perché i problemi della città richiedono interventi immediati. Il neo sindaco, eletto al ballottaggio contro Cristiano Sicari, è stato accolto da un bagno di folla al comitato elettorale e dall’abbraccio del predecessore Diego Ferrara.

Le sue prime parole hanno avuto il tono della soddisfazione, ma anche della responsabilità. Legnini ha definito il risultato una vittoria “netta e bella”, dedicata alle cittadine e ai cittadini, ricordando però il peso degli anni difficili attraversati dal Comune, segnati da sacrifici, tensioni amministrative e dal nodo del dissesto finanziario.

Proprio l’uscita dal dissesto sarà il primo obiettivo della nuova amministrazione. Legnini ha assicurato che gli impegni presi in campagna elettorale saranno rispettati e che la macchina comunale dovrà essere rimessa in movimento senza perdere tempo. Il nuovo sindaco punta a una fase di rilancio, dopo una stagione che ha imposto alla città scelte complesse e spesso non popolari.

Nel suo intervento, Legnini ha insistito anche sulla necessità di ricucire il tessuto cittadino. L’obiettivo dichiarato è provare a unire Chieti e guidarla verso una nuova fase amministrativa, mettendo al centro servizi, programmazione e rapporto con le altre istituzioni.

Tra i primi passaggi politici ci sarà il confronto con il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Legnini ha accolto i complimenti arrivati dal governatore, pur richiamando il linguaggio usato nei giorni scorsi durante la campagna elettorale, ritenuto non adeguato a un ruolo istituzionale di vertice.

Il neo sindaco ha però chiarito di voler tenere aperto il canale del dialogo. Nei prossimi giorni intende contattare Marsilio per affrontare i principali dossier che coinvolgono Regione e Comune: sanità, dissesto idrogeologico, area industriale, sostegno allo sviluppo, patrimonio culturale e tutte le materie sulle quali sarà necessario un lavoro congiunto.

La vittoria di Legnini consegna al centrosinistra la continuità amministrativa a Chieti, ma apre anche una fase nuova. Dopo l’entusiasmo del comitato e gli applausi dei sostenitori, il banco di prova sarà la capacità di trasformare il consenso ottenuto in atti concreti.

Il messaggio del nuovo sindaco è arrivato senza giri di parole: Chieti deve ripartire e la nuova amministrazione dovrà farlo subito, partendo dai conti, dai servizi e dal rapporto con le istituzioni regionali.


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