Marsilio tende la mano a Legnini: “Ora il centrodestra rifletta”

09 Giugno 2026   13:11  

Dopo il ballottaggio di Chieti arrivano le congratulazioni del centrodestra al nuovo sindaco. Sicari annuncia opposizione costruttiva, Biondi offre collaborazione.

Dopo la vittoria di Giovanni Legnini al ballottaggio di Chieti, dal centrodestra arrivano le prime reazioni ufficiali. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha rivolto al nuovo sindaco gli auguri di buon lavoro, richiamando al tempo stesso la necessità di una riflessione interna nello schieramento uscito sconfitto.

Marsilio ha ricordato di aver già collaborato con Legnini negli anni in cui l’ex vicepresidente del Csm ricopriva l’incarico di Commissario straordinario alla ricostruzione, sottolineando il rapporto improntato a rispetto e leale collaborazione istituzionale. Un metodo che, ha spiegato, si attende anche per il futuro e che la Regione intende garantire nei confronti della nuova amministrazione teatina.

Il governatore ha poi rivolto un messaggio a Cristiano Sicari, candidato civico sostenuto dal centrodestra al secondo turno. Marsilio ha parlato di una “partita coraggiosa”, resa complessa da più fattori: la forza e l’esperienza dell’avversario, il poco tempo avuto a disposizione per presentare il progetto amministrativo, le divisioni interne alla coalizione e il tema del dissesto finanziario del Comune, tornato al centro della campagna elettorale nelle ultime settimane.

Secondo Marsilio, il risultato di Chieti deve aprire un confronto nel centrodestra teatino, chiamato a superare fratture che avrebbero inciso sull’esito del voto. Il presidente ha comunque ridimensionato la portata politica nazionale e regionale della sconfitta, sostenendo che il centrosinistra abbia mantenuto una città che già amministrava e che la vittoria sia arrivata solo al ballottaggio.

Sul piano istituzionale, Marsilio ha garantito che l’impegno della Regione Abruzzo per Chieti non cambierà. Tra i dossier indicati ci sono le istituzioni culturali, il risanamento idrogeologico, il rilancio dell’area industriale, lo sviluppo produttivo e la crescita dell’offerta sanitaria. In particolare, il governatore ha ribadito la volontà di portare avanti gli investimenti sull’ospedale, rivendicando la concretezza delle opere programmate.

Anche Sicari ha riconosciuto il risultato delle urne, facendo i complimenti a Legnini e annunciando una linea di opposizione costruttiva, attenta ai bisogni della città. Il candidato sconfitto ha precisato di restare un leader civico, senza tessere di partito, e ha rimesso alle forze politiche il compito di individuare la guida dell’opposizione in Consiglio comunale.

Sicari ha sottolineato che il voto ha smentito previsioni di un divario più ampio e ha invitato i partiti a investire su una nuova classe dirigente. A suo giudizio, il campo del centrodestra resta rilevante, ma dovrà trovare un nuovo equilibrio dopo una competizione segnata da divisioni e ricomposizioni avvenute solo al ballottaggio.

Congratulazioni a Legnini sono arrivate anche dal sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, che ha auspicato un confronto istituzionale costruttivo tra i due capoluoghi e nella rete dei Comuni abruzzesi.

Il voto di Chieti chiude così una campagna elettorale intensa e apre una fase nuova: Legnini dovrà governare una città ancora alle prese con questioni amministrative complesse, mentre il centrodestra sarà chiamato a riorganizzarsi dopo una sconfitta maturata nonostante il ricompattamento del secondo turno.


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