La vittima colpita con un casco e derubata della collana: la polizia ha rintracciato i presunti responsabili nel giro di mezz’ora dopo la fuga in centro.
Momenti di paura sulla riviera nord di Pescara, dove un ragazzo è stato aggredito e rapinato mentre si trovava sul lungomare insieme ad altri giovani. L’episodio, avvenuto nel corso del weekend, ha portato all’arresto di tre minorenni, rispettivamente di 14, 16 e 17 anni, accusati di rapina aggravata in concorso.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Pescara, il gruppo si sarebbe avvicinato alla vittima e ai suoi amici mentre stavano passeggiando nella zona della riviera. L’azione sarebbe stata rapida e violenta: uno dei ragazzi avrebbe sbarrato la strada alla vittima mettendosi davanti con una bicicletta, un secondo l’avrebbe colpita al volto con un casco, mentre un terzo avrebbe approfittato di quei concitati istanti per strapparle dal collo una collana.
Il giovane aggredito è finito a terra dolorante. Subito dopo, i presunti responsabili si sono allontanati cercando di far perdere le proprie tracce tra le strade del centro. L’allarme, però, è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante, coordinati dalla sala operativa e già impegnati nei controlli rafforzati disposti nelle ultime settimane in città.
Le ricerche hanno permesso di individuare i tre minorenni a breve distanza dal luogo della rapina. In circa trenta minuti gli agenti sono riusciti a rintracciarli e bloccarli, recuperando anche la collana strappata alla vittima. Il monile è stato poi restituito al legittimo proprietario.
I tre ragazzi sono stati accompagnati negli uffici della Questura e arrestati in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti nel Centro di prima accoglienza dell’Aquila, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni.
L’episodio si inserisce in un quadro di attenzione crescente sul tema della sicurezza nelle aree più frequentate della città, in particolare nelle zone del lungomare e del centro, dove le forze dell’ordine hanno intensificato i servizi di controllo.