Sinistra democratica chiede primarie e codice etico

Verso le elezioni

29 Luglio 2008   13:45  

Sinistra democratica scalda i motori in vista delle prossime elezioni e con il coordinatore regionale Gianni Melillla avanza proposte agli alleati del centrosinistra: entro la fine di settembre bisogna sottoscrivere un codice etico, un programma concordato e soprattutto occorre scegliere il candidato presidente attraverso primarie vere e partecipate. Al voto bisogna andare il prima possibile il 30 novembre, e non ci sono alibi. La dissonanza tra il nuovo Statuto regionale, che prevede l'elezione di 42 consiglieri, e la vecchia legge elettorale, che prevede 40, si può superare, propone Melillla, eleggendo due consiglieri in più nelle circoscrizioni di Pescara e Chieti. Invariato resterebbe il numero di otto consiglieri eletti nel cosiddetto listino.
In questa fase di emergenza istituzionale, propone poi Melilla, maggioranza e opposizione devono indicare le misure di ordinaria amministrazione e quelle “urgenti e indifferibili” che il consiglio ha facoltà di affrontare e Melillla ne propone tre: la stabilizzazione dei precari della regione, i giochi del mediterraneo i fondi per i servizi offerti dalle comunità montane.
Sabato, annuncia infine Melilla, sarà a Pescara l'euro-parlamentare Sd Claudio Fava, uomo in prima linea sul fronte della legalità . Scelta non causale, sottolinea Melilla: in Abruzzo non c'è solo Sanitopoli, ma anche altre inchieste in corso come quelle sulla Fira, sulla formazione professionale, sulla distribuzione del gas, sui treni della Sangritana. Il peggio insomma potrebbe ancora arrivare.

FT


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