Si conclude con un esito positivo la vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso un’intera comunità: la 25enne è stata rintracciata in campagna e affidata alle cure mediche
Si è conclusa con un esito positivo la vicenda della scomparsa di Prisca Anile, la 25enne neolaureata di cui non si avevano più notizie da domenica a mezzogiorno. La giovane è stata ritrovata viva dopo due giorni di ricerche e si trova attualmente al pronto soccorso per gli accertamenti sanitari.
Secondo le prime informazioni, la ragazza è stata individuata in una zona di campagna, dove avrebbe trascorso circa due giorni. Determinante la segnalazione di un testimone, che ha consentito ai soccorritori di localizzarla e intervenire rapidamente.
La vicenda aveva suscitato grande preoccupazione, dopo che la giovane si era allontanata dalla propria abitazione annunciando una semplice passeggiata, senza fare ritorno. Immediata l’attivazione delle ricerche, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e la mobilitazione della comunità locale.
A commentare il ritrovamento è stata la sorella Karen, che ha parlato della necessità per la giovane di ricevere supporto adeguato: “Ha bisogno di un periodo di tranquillità e di essere seguita da professionisti”. Allo stesso tempo, ha espresso sollievo per l’esito della vicenda: “Ora possiamo finalmente gioire, siamo tutti uniti per lei”.
Nei giorni scorsi l’appello per il ritrovamento aveva avuto ampia diffusione anche sui social, coinvolgendo cittadini e istituzioni. Tra gli interventi, quello della vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia, che aveva invitato alla massima collaborazione nella condivisione di informazioni utili.
Il ritrovamento pone fine a ore di forte apprensione, mentre proseguono le verifiche mediche per accertare le condizioni della giovane e chiarire quanto accaduto durante i giorni della sua assenza.