Mio zio Enzo era un uomo dalla forza straordinaria, ma come quella era formidalile era altrettanto sensibile e fragile. Lo ricoderò perchè, quando ero ancora bambino, ogni volta che si sfornava una torta lui suonava al citofono.
Lo ricorderò anche per molto altro, ma vorrei tenerli per me.
Non ci parlavamo da un po', ma gli ho (gli abbiamo) voluto bene.
Oggi piove, magari gli puoi dare una mano tu a trovare questa perdita.
Ciao Zi