Nevicate intense, criticità idrogeologiche e rischio gelo mettono in allerta la regione, con istituzioni e Protezione civile impegnate nel monitoraggio continuo.
L’Abruzzo si prepara ad affrontare una fase di maltempo intenso, con la Protezione civile regionale che ha diramato un’allerta rossa per neve e ghiaccio destinata a interessare l’intero territorio nelle prossime ore. Una situazione definita particolarmente critica dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha invitato i cittadini alla massima prudenza.
“Ci attendono le ore più difficili”, ha dichiarato il governatore, sottolineando come il peggioramento delle condizioni meteorologiche possa generare disagi significativi, soprattutto nelle aree interne e montane. L’invito rivolto alla popolazione è quello di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e adottare comportamenti responsabili.
Le previsioni indicano nevicate abbondanti non solo sui rilievi, ma anche a quote collinari, tra i 600 e i 700 metri, con possibili sconfinamenti a quote inferiori durante i fenomeni più intensi. Particolarmente esposte le zone del Gran Sasso e della Majella, dove sono attesi accumuli consistenti.
Attenzione anche ai bacini dei fiumi Tordino, Vomano e Pescara, dove al rischio neve si sommano possibili criticità idrogeologiche e problemi alla rete elettrica. Un quadro complesso che richiede un monitoraggio costante da parte delle autorità.
In questo contesto, tutte le strutture operative della Protezione civile risultano attive e impegnate nel controllo dell’evoluzione della situazione, pronte a intervenire in caso di emergenze.
Parallelamente, a Pescara è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) su disposizione del sindaco Carlo Masci, a seguito dell’allerta arancione per rischio idraulico diffuso. Il centro, operativo fino al termine dell’emergenza, coordina le attività di soccorso e assistenza alla popolazione.
La sede del Coc è stata allestita nei locali della sottostazione ferroviaria di Portanuova, con numeri dedicati per le segnalazioni. Una misura preventiva per affrontare una fase meteo che si preannuncia tra le più impegnative della stagione.
Le prossime ore saranno decisive per valutare l’impatto dell’ondata di maltempo su infrastrutture e territorio, mentre resta alta l’attenzione su sicurezza e prevenzione.