Scatta l’allerta rossa in Abruzzo e Molise per il rischio idraulico e idrogeologico, mentre il maltempo continua a mettere sotto pressione il territorio. A coordinare la risposta all’emergenza è stato il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, che ha presieduto una Unità di crisi convocata presso la sede operativa di Roma, in via Vitorchiano.
L’incontro ha avuto l’obiettivo di fare il punto sulle principali criticità, valutare l’evoluzione degli eventi e verificare l’efficacia delle misure adottate a livello locale. Una riunione operativa che si inserisce in un contesto di crescente attenzione, con numerosi fiumi in piena, smottamenti e infrastrutture sotto osservazione.
Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti delle Regioni coinvolte, delle Prefetture e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, impegnati in queste ore in interventi continui sul territorio. Il coordinamento tra le diverse istituzioni rappresenta un elemento centrale per gestire una fase caratterizzata da condizioni meteorologiche avverse e scenari in rapida evoluzione.
L’allerta rossa indica un livello elevato di rischio, con possibili conseguenze rilevanti per la sicurezza delle persone e per la stabilità del territorio. Le autorità invitano alla massima prudenza, con particolare attenzione alle aree più esposte a esondazioni, frane e allagamenti.
La macchina dei soccorsi resta attiva senza sosta, mentre proseguono le attività di monitoraggio e prevenzione. Le prossime ore saranno decisive per comprendere l’intensità dei fenomeni e l’impatto complessivo dell’ondata di maltempo sul Centro Italia.