Andrea Golfera: un anno dopo, per non dimenticare

Commemorazioni sul monte Offermo

24 Luglio 2008   16:33  

 

23 luglio 2007 ore 17.30, Comune di Acciano, parco regionale Sirente-Velino Sul monte Offermo un sinistro boato. Tra la popolazioneSi sparge subito la voce, presto confermata: è precipitato il canadair impegnato a spegnere l'incendio che da giorni divorava ettari di bosco arrivando a minacciare gli abitati di Beffi, Succiano e Rocca Preturo. Quel canadair era guidato il pilota della protezione civile Andrea Golfera, 51 anni, di Lugo di Romagna. al suo fianco Daniele Rett, 28 anni di Trieste. Immediati i soccorsi, ma per Andrea Golfera non c'è nulla da fare, lo schianto gli è stato fatale. Daniele Rett si salva per miracolo. E' passato un anno da quel terribile giorno. Ma la comunità di Acciano non ha dimenticato. E ieri sono tornati in tanti sul Monte Offermo, per raccogliersi in preghiera durante la messa officiata dal vescovo Giuseppe Molinari. Per stringersi intorno ai famigliari di Andrea Golfera e condividere con loro il dolore ma anche per espriemre riconoscenza e amicizia. Momento particolarmente toccante della giornata è stata poi l'inaugurazione di una stele di peitra a ricordo della tragedia: un seme di acero moontano, che vola via dall'albero a fecondare la terra grazie alla sua caratteristica elica. Simbolo dell'incontaminata natura circostante che il sacrificio di Golfera ha contibuto a salvare. Con voce rotta dall'emozione ha letto la targa il figlio Gianni, al suo fianco la moglie di Andrea Golfera Barbara Randi. Resterà li', quella stele di pietra, in cima al monte Offermo, in mezzo ai pascoli spazzati dal vento. Lo stesso vento che in quel maledetto giorno ha alimentato le fiamme e ha fatto probabilmente perdere il controllo del velivolo al pilota ed eroe Golfera.

FT


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