Operazione dei carabinieri in Irpinia dopo mesi di indagini tra videosorveglianza e intercettazioni: emergono collegamenti con assalti anche fuori regione e uso di esplosivi
Una serie di assalti ai bancomat tra Irpinia e altre regioni del Centro-Sud ha portato all’arresto di cinque giovani, ora posti agli arresti domiciliari, al termine di un’indagine condotta dai carabinieri del comando provinciale di Avellino.
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra settembre e dicembre 2024 e riguardano attacchi a sportelli automatici situati nei comuni di Gesualdo e Lacedonia, in provincia di Avellino. Secondo gli inquirenti, si tratta di colpi eseguiti con modalità organizzate e con l’impiego di materiale esplosivo, utilizzato per forzare le casse automatiche degli istituti di credito.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Avellino guidata dal procuratore facente funzioni Francesco Raffaele, ha permesso di risalire ai presunti responsabili attraverso un’attenta analisi delle immagini di videosorveglianza e delle intercettazioni telefoniche, elementi che hanno contribuito a ricostruire movimenti e dinamiche degli assalti.
Gli indagati, tutti di origine pugliese e di età compresa tra i 21 e i 29 anni, sono accusati a vario titolo di furto aggravato, danneggiamento e detenzione e trasporto di esplosivi. Per loro è stata disposta la misura cautelare dei domiciliari, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Nel corso delle indagini è emersa anche la possibile partecipazione del gruppo ad altri episodi analoghi avvenuti in Abruzzo e Molise, elemento che amplia il raggio d’azione della banda e rafforza l’ipotesi di un’organizzazione attiva su più territori.
È attualmente ricercata una sesta persona, ritenuta coinvolta nella rete criminale e al momento irreperibile. Le forze dell’ordine continuano le operazioni per rintracciarla e completare il quadro investigativo.
L’operazione rappresenta un ulteriore intervento contro un fenomeno in crescita, quello degli assalti agli sportelli automatici, che negli ultimi anni ha registrato un incremento in diverse aree del Paese, spesso caratterizzato da tecniche sempre più sofisticate e dall’uso di esplosivi ad alto potenziale.