Segnali incoraggianti dall’ospedale di Pescara per l’ex capitano biancazzurro, colpito venerdì da arresto cardiaco mentre giocava a padel: resta ancora riservata la prognosi.
Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Andrea Camplone, l'ex capitano del Pescara colpito nei giorni scorsi da un grave malore mentre stava giocando a padel. Il sessantenne ha lasciato il reparto di Rianimazione dell'ospedale civile Spirito Santo di Pescara ed è stato trasferito nella terapia intensiva coronarica di Cardiologia.
Un passaggio importante nel percorso clinico dell'ex calciatore e allenatore, anche se i medici continuano a mantenere la prognosi riservata. Camplone è ora seguito nel reparto di Cardiologia diretto da Massimo Di Marco.
Il malore si era verificato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 settembre, mentre Camplone stava disputando una partita di padel in un centro sportivo di Montesilvano. Improvvisamente si era accasciato a terra perdendo conoscenza a causa di un arresto cardiaco.
Determinante era stato il rapido intervento di un medico presente nell'impianto, che aveva iniziato immediatamente le manovre di soccorso in attesa dell'arrivo del personale del 118. I sanitari avevano proseguito la rianimazione prima di trasferire Camplone in codice rosso all'ospedale di Pescara.
Nelle ore successive l'ex capitano biancazzurro era stato sottoposto a un intervento in emodinamica. Dopo le prime ore di grande apprensione erano arrivati segnali progressivamente più confortanti: già sabato Camplone era vigile e cosciente e aveva potuto ricevere la visita della moglie e dei figli.
Il trasferimento dalla Rianimazione alla terapia intensiva coronarica rappresenta quindi un ulteriore miglioramento del quadro clinico, pur senza consentire ancora di sciogliere la prognosi. Sarà necessario attendere l'evoluzione dei prossimi giorni e le valutazioni dell'équipe medica.
Figura particolarmente conosciuta dal calcio abruzzese, Andrea Camplone è nato a Pescara nel 1966 ed è cresciuto nel settore giovanile biancazzurro. Con il Delfino ha vissuto due promozioni in Serie A, nel 1987 e nel 1992, entrambe con Giovanni Galeone in panchina. Nel corso della carriera da calciatore ha indossato anche le maglie di Perugia, Ancona e Gubbio.
Una volta intrapresa la carriera da tecnico ha allenato numerose squadre, tra cui Lanciano, Cavese, Benevento, Perugia, Bari, Cesena e Catania. Proprio sulla panchina del Perugia aveva conquistato nel 2014 la promozione in Serie B.
L'attenzione resta ora concentrata sulle sue condizioni. Dopo la grande paura provocata dall'arresto cardiaco e i giorni trascorsi in Rianimazione, il trasferimento in Cardiologia rappresenta il segnale positivo più recente. La prudenza resta comunque massima: la prognosi di Andrea Camplone è ancora riservata.